(TEMPOITALIA.IT) Il meteo della giornata di domani, domenica 15 Giugno, potrebbe subire delle variazioni su almeno una piccola parte del nostro paese. Il mostro anticiclonico, così è giusto definirlo, che sta interessando l’Italia e il Mediterraneo ha poca voglia di lasciare spazio e terreno alle figure di bassa pressione che potrebbero determinare alcuni peggioramenti e cambiamenti delle condizioni atmosferiche.
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Il quadro barico…
Il quadro barico che andrà a designarsi per la giornata di domani domenica 15 Giugno potrebbe essere molto interessante per alcune aree del nostro paese portandoci verso una temporanea tregua del maltempo caldo, ossia del caldo e del tempo soleggiato che si sta facendo molto intenso sul nostro paese. Una piccola goccia fredda scenderà dai quadranti settentrionali in direzione dell’Italia accompagnata da aria leggermente più fresca. Questa situazione con un calo di geopotenziali favorirà un incremento dell’instabilità atmosferica sul nostro paese, in particolar modo su alcune delle regioni settentrionali italiane. Altrove, prima di lunedì 16 Giugno, non ci si accorgerà di nulla.
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Temporali molto violenti, le 5 regioni a rischio…
Il quadro barico che vi abbiamo anticipato presuppone la possibilità di sviluppi temporaleschi a partire dalle aree alpine. I primi temporali, proprio su queste zone, cominceranno a svilupparsi durante le ore pomeridiane: saranno possibili nubifragi, grandinate di piccole dimensioni, forti raffiche di vento e qualche fenomeno da dissesto idrogeologico in caso di fenomeni particolarmente insistenti.
Nel corso del pomeriggio/sera e durante la notte, i temporali guadagneranno terreno verso le aree prealpine e verso i laghi. Successivamente, è possibile che i fenomeni temporaleschi si estendano alle pedemontane e alle pianure a partire dal Nord-Ovest e col passare delle ore anche al Nord-Est. Le 5 regioni che rischieranno temporali molto violenti con nubifragi, grandinate anche di medie dimensioni, forti downburst sono Piemonte, Lombardia, Veneteo, Trentino Alto-Adige e Friuli-Venezia Giulia. In queste aree inizialmente sarà difficile l’innesco per via della grande stabilità presente e dell’inibizione che ci sarà sulle pianure, ma in caso riescano a partire i temporali potrebbero risultare molto intensi. (TEMPOITALIA.IT)






