Il meteo si prepara a un cambio repentino di umore. Dopo giorni dominati da un caldo umido e persistente, soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico, la tensione meteo accumulata nei bassi strati si tradurrà in forti temporali di calore a partire dal fine settimana. L’energia termica immagazzinata, combinata con l’umidità crescente, renderà il cielo improvvisamente molto più animato tra DOMENICA 15 GIUGNO e le giornate di LUNEDÌ 16 e MARTEDÌ 17.
Temporali di calore, innescati dall’afa urbana
Non sarà un peggioramento portato da perturbazioni atlantiche: la causa principale sarà l’accumulo di calore nelle aree urbane e pianeggianti, dove la colonna d’aria diventerà così instabile da rompere il coperchio anticiclonico subtropicale, anche a causa dell’arrivo di aria più fresca in quota. Le prime regioni coinvolte saranno quelle settentrionali, in particolare la Val Padana, che si trasformerà in un ambiente termodinamico ideale per la formazione di cumulonembi esplosivi, capaci di scaricare in pochi minuti grandine, nubifragi e raffiche di vento.
Fine settimana instabile, Nord già sotto attacco da SABATO
Già nella giornata di SABATO 14 GIUGNO, i primi segnali di instabilità faranno capolino lungo Alpi e Prealpi, con temporali in espansione fino alla pianura piemontese nel corso della serata. Sarà solo l’inizio: DOMENICA 15 GIUGNO si prevede un’intensificazione decisa dei fenomeni, con rovesci frequenti e locali grandinate su PIEMONTE, LOMBARDIA, VALLE D’AOSTA e zone interne della LIGURIA. Anche nel Centro Italia, soprattutto nelle zone montuose dell’entroterra, potrebbero svilupparsi temporali di calore pomeridiani.
Notte tra DOMENICA e LUNEDÌ: l’instabilità colpisce il Nord-Est
Nel cuore della notte tra DOMENICA e LUNEDÌ, il fronte temporalesco si sposterà verso il Nord-Est, dando luogo a una notte particolarmente elettrica tra EMILIA, VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA e TRENTINO-ALTO ADIGE. Ci si attende un’impressionante attività elettrica, con numerosi fulmini, tuoni fragorosi e piogge torrenziali, mentre le regioni nord-occidentali vivranno una breve tregua.
LUNEDÌ 16 GIUGNO, giornata ancora agitata su più fronti
Nel corso della mattinata di LUNEDÌ, i residui temporali sul Triveneto lasceranno spazio a nuovi episodi convettivi tra pomeriggio e sera, sia sulle pianure settentrionali sia sulle zone interne del Centro-Sud. In particolare, l’Appennino centrale, l’entroterra abruzzese e molisano, così come l’area montuosa tra Campania e Basilicata, saranno a rischio per temporali improvvisi ma intensi, tipici delle giornate afose.
MARTEDÌ 17 GIUGNO, instabilità in discesa verso Sud
Con l’indebolimento della spinta convettiva al Nord, ormai “sfogata” dai temporali precedenti, la giornata di MARTEDÌ sarà più stabile sulle regioni settentrionali. Tuttavia, l’instabilità si concentrerà sulle aree interne del Centro e del Sud, dove l’energia termica sarà ancora sufficiente a generare celle temporalesche localizzate ma capaci di scaricare fenomeni meteo intensi, specie nelle ore centrali della giornata.