(TEMPOITALIA.IT) L’anticiclone africano si prepara a dominare la scena meteorologica europea dopo un periodo di relativa discrezione, marcando una svolta decisiva nell’evoluzione climatica dei prossimi giorni. A partire dalla prossima settimana, assisteremo a un cambiamento radicale delle condizioni atmosferiche, con un significativo incremento delle temperature che sancirà l’inizio della fase più calda dell’anno.
I modelli meteorologici più affidabili, tra cui l’ECMWF e il NOAA, concordano nell’indicare l’avanzata di una massa d’aria subtropicale che, originandosi dalle coste nordafricane, si dirigerà verso il bacino del Mediterraneo, investendo in particolare l’Italia. Questo flusso caldo sarà accompagnato da un marcato riscaldamento in quota, con valori termici previsti tra i 15 e i 20°C a 1500 metri di altitudine – un chiaro segnale dell’intensità del caldo che si propagherà fino al livello del suolo.
Le temperature massime supereranno agevolmente i 30°C in molte aree del Paese, ma i picchi più elevati si concentreranno nelle zone interne del Centro-Sud, dove i termometri potranno sfiorare o superare i 35°C, soprattutto lontano dall’effetto mitigatore delle brezze marine. In queste regioni, le giornate si prospettano particolarmente torride, con un disagio amplificato dall’assenza di vento e dall’umidità elevata, fattori che renderanno il caldo ancora più opprimente.
Questa ondata di calore rappresenta il primo vero assaggio dell’estate 2025, segnando una netta rottura con le condizioni miti e ventilate delle settimane precedenti. Le notti diventeranno tropicali, con minime che difficilmente scenderanno sotto i 22-24°C, specialmente nei grandi centri urbani come Milano, Roma, Napoli e Palermo, dove l’effetto isola di calore accentuerà ulteriormente la sensazione di afa.
L’unica incertezza riguarda la durata di questa fase rovente. Le proiezioni a medio termine, basate su modelli come il GFS e l’ECMWF, mostrano scenari ancora contrastanti: alcuni prevedono una stabilità prolungata, con solo un temporaneo indebolimento al Nord legato al transito di una goccia fredda in quota, capace di portare qualche temporale rinfrescante; altri ipotizzano invece un cambiamento più marcato già a metà giugno, con un possibile ritorno a condizioni più dinamiche, soprattutto al Nord e lungo le coste tirreniche.
Una cosa è certa: l’estate 2025 sta per entrare nel vivo con decisione, ribaltando il copione mite della primavera e portando un anticipo di condizioni tipiche di luglio. Per alcuni, sarà l’occasione per godersi spiagge e vita all’aperto; per altri, una prova di resistenza al caldo, con strategie di adattamento che diventeranno presto indispensabili. Il meteo sta per cambiare volto, e lo farà in modo inequivocabile. (TEMPOITALIA.IT)






