(TEMPOITALIA.IT) Il meteo di inizio agosto si prepara a riscrivere le regole dell’estate mediterranea e lo fa in modo silenzioso ma deciso. Chi dava ormai per scontato il ritorno dell’anticiclone africano si troverà a fare i conti con una realtà ben diversa.
I principali modelli previsionali, in particolare l’europeo ECMWF, stanno evidenziando un pattern barico del tutto atipico per il periodo: l’alta pressione delle Azzorre sembra destinata a consolidarsi sull’Europa occidentale, aprendo la porta a continue discese fresche verso il cuore del Mediterraneo.
Non si tratta di un episodio isolato: dopo i due peggioramenti freddi già previsti tra il 26 e il 29 luglio, le proiezioni indicano un inizio agosto ancora all’insegna dell’instabilità e di temperature inferiori alle medie stagionali. Analizzando le carte a 1500 metri di quota circa (850 hPa), le anomalie termiche negative sono ben evidenti e insistenti sul settore centro-meridionale del Continente. Questo segnale non va sottovalutato, perché suggerisce una vera e propria modifica nella struttura generale della circolazione atmosferica, e non una semplice oscillazione momentanea.
Il cuore dell’estate, solitamente dominato da stabilità e caldo persistente, mostra invece un volto ben diverso. La persistenza dell’anticiclone delle Azzorre a ovest crea una sorta di “blocco dinamico”, che devia le correnti più fresche e instabili verso l’Italia e i Balcani. Ne consegue un campo termico depotenziato, con valori spesso inferiori alle medie di riferimento, e una maggiore probabilità di fenomeni convettivi, temporali improvvisi e locali grandinate, soprattutto nelle ore pomeridiane e nelle aree interne.
Il Mediterraneo centrale diventa quindi una zona di scontro tra masse d’aria molto diverse: l’aria calda e umida risalente dal nord Africa, quando riesce a farsi strada, viene bruscamente contrastata da impulsi freschi nord-orientali. Questo gioco di equilibri instabili si traduce in giornate poco estive, spesso nuvolose e contraddistinte da sbalzi termici notevoli tra giorno e notte.
Il meteo per la prima parte di agosto, insomma, sembra volerci ricordare quanto sia fragile l’equilibrio atmosferico. Basta uno spostamento degli assetti barici su scala emisferica per alterare completamente la traiettoria delle masse d’aria, modificando sia la percezione soggettiva dell’estate che le reali anomalie climatiche su vasta scala. L’anticiclone africano, per ora, resta alla finestra. E l’estate mediterranea, più che consolidarsi, sembra voler prendere una lunga pausa di riflessione.
Ci ritorneremo.
L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA , ICON . (TEMPOITALIA.IT)










