Ci troviamo di fronte a una settimana dal meteo particolarmente incerto e ballerino. A partire da lunedì 28 (e per almeno tre giorni) l’Italia viene interessata da una nuova, ennesima perturbazione proveniente dal Nord Atlantico. Un ulteriore smacco per le regioni settentrionali, continuamente subissate da piogge e temporali. Queste ultime, a differenza delle precedenti perturbazioni, si estenderanno progressivamente anche al Centro e infine al Sud, tra martedì 29 e mercoledì 30.
Clima freschino
Proprio mercoledì si prevede una giornata particolarmente fredda per il periodo, con temperature al di sotto delle medie su gran parte del nostro Paese. Al Nord ci aspettiamo minime ai 10 gradi, mentre laddove pioverà al Sud si potrebbe stare addirittura sui 20 gradi sulle coste. Il mese di luglio terminerà quindi con uno scenario climatico anomalo, caratterizzato da valori termici mensili insolitamente bassi. Almeno una volta! Quest’anno è andata completamente diverso rispetto alle ultime estati.
Fine luglio freddo
Per diversi giorni consecutivi si prevede un clima che ricorda, almeno a tratti, più l’autunno che l’estate, con valori inferiori anche di 6-8 gradi rispetto alle medie tipiche. Ma non dobbiamo pensare che siano giornate da maglione e stufe. Per carità, siamo e non saremo mai alle temperature di ottobre. Però giornate con valori di 16-18 gradi anche a mezzogiorno saranno comunque probabili. Il che, per essere fine luglio, è davvero notevole.
Inizio agosto fresco?
Anche l’inizio di agosto potrebbe essere caratterizzato da condizioni meteo un pochettino fredde. Ma attenzione che la situazione è molto delicata. Se da un lato è vero che una nuova massa d’aria molto fredda potrebbe aggirarsi in Europa, dall’altro non è detto che prenda il nostro paese (si veda la mappa di WXCHARTS). Laddove ci sarà, avrà il compito di far crollare le temperature fino a 10-12°C al di sotto delle medie stagionali. Ma dalle ultime emissioni pare che vada più a ovest rispetto al nostro paese.
Ipotesi fase fredda
L’ipotesi di un’ondata di freddo così intensa in pieno periodo estivo è – per certi versi – anomala, ma non troppo. Ricordiamo che fasi meteo bollenti sono state viste come “d’estate ha sempre fatto caldo”, mentre altrettanti periodi freddi sono stati percepiti come “ci piomba l’autunno addosso”. Due pesi due misure. Ma ricordiamo che i periodi freddi sono molto più circoscritti e limitati rispetto a quelli caldi.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.