(TEMPOITALIA.IT) La soglia psicologica dei 50°C non appartiene più soltanto ai deserti mediorientali: persino il lontano Canada ha sfioata, in circostanze straordinarie, quel muro termico che appare insormontabile alle nostre latitudini, raggiungendo 49,6°C nel giugno 2021 in British Columbia, lo stato che si affaccia sul Pacifico. In Italia, la linea dei 40°C viene ormai varcata ogni estate al Sud e non rappresenta più un’eccezione isolata al Nord.
Il record italiano – ed europeo – di temperatura massima assoluta, è stato registrato l’11 Agosto 2021 in contrada Monasteri nel comune di Floridia, provincia di Siracusa, quando il termometro segnò 48,8 °C. Si tratta di un valore pericolosamente vicino a quello dei 50°C!
Solo due anni dopo, anche in Sardegna si sono superati i 48°C e Olbia raggiunse l’incredibile valore di 47,4°C, circa 4 gradi oltre il proprio precedente record; valori così elevati si estesero su un’area molto più ampia rispetto all’evento siciliano, confermando l’accentuarsi dell’estremizzazione climatica.
Le proiezioni per questo pomeriggio individuano ancora una volta la Sicilia – in particolare le conche dell’ennese e le piane del catanese – e alcune zone della Sardegna, come i settori maggiormente esposti all’onda di calore nord-africana, con picchi potenziali di 45°C a Catenanuova. Un valore straordinario, ma leggermente al di sotto di quanto ipotizzato fino a qualche giorno fa.
L’episodio sardo del 2023 dimostrò quanto sia difficile stimare con anticipo l’ampiezza di una fiammata sahariana: la mattina stessa di quel giorno di Luglio i termometri salivano in modo vertiginoso e solo a metà giornata divenne chiaro che si stava scrivendo una pagina di climatologia estrema. Allo stesso modo, la corsa attuale potrebbe regalare sorprese sia in Sicilia sia nelle località più interne della Sardegna, dove la densità di stazioni è inferiore ma le condizioni orografiche favoriscono l’accumulo di calore.
Se la cronaca recente ci ricorda come l’Italia sia già arrivata a un soffio dai 50°C, l’incertezza resta elevata: piccoli scarti di umidità, nuvolosità o ventilazione possono decidere se battere o meno un record. Quel che è certo è che il trend delle ultime estati trascina progressivamente più in alto il limite termico della penisola, rendendo plausibile – prima o poi – lo sfondamento di quella soglia simbolica. (TEMPOITALIA.IT)










