(TEMPOITALIA.IT) Caldo e instabilità si contenderanno la scena meteo sullo Stivale fino a giovedì 24 luglio. L’aria rovente in risalita dal Nord Africa sta incendiando il Centro-Sud, mentre al Settentrione iniziano a filtrare correnti atlantiche che porteranno nubi minacciose. Il contrasto tra queste due masse d’aria renderà i prossimi giorni estremamente dinamici.
Saccatura sull’ovest Europa e fiammata subtropicale
Una profonda ondulazione ciclonica, centrata sulle Isole Britanniche, dirige verso la Penisola un flusso rovente africano che si concentra soprattutto su Sicilia e Sardegna. Già da ieri, domenica 20 luglio, i termometri si sono spinti fino a 40°C, e nella giornata odierna di lunedì 21 si andrà ancora oltre toccando i 43 °C nell’entroterra di Catania , senza escludere locali punte di 45°C nelle conche della Sicilia interna. La canicola abbraccia anche Calabria, Basilicata e Puglia, con il Foggiano che sfiora valori da forno.
Nord spazzato da temporali severi
Nelle regioni settentrionali la situazione è diametralmente opposta: l’Arco Alpino fin da oggi diverrà fucina di temporali, che potranno propagarsi fino alle pianure di Piemonte, Lombardia e Triveneto, noncheé sulla Liguria di centro e levante. Il vero spartiacque arriverà però nel pomeriggio di mercoledì 23 luglio, quando un fronte freddo ben strutturato irromperà con nubifragi, grandine e colpi di vento.
Irrompe l’aria fresca dalla Valle del Rodano
Al passaggio della perturbazione l’alta pressione subtropicale verrà scalzata via correnti da più temperate che punteranno verso il Tirreno. In poche ore la colonnina scenderà di 10 °C e oltre, inaugurando una burrasca estiva estesa a gran parte del Paese.
Maestrale protagonista entro venerdì
La spinta del maestrale piloterà l’aria fresca fin sulle regioni meridionali, mettendo fine alla bolla africana anche su Sicilia e Calabria. L’atmosfera tornerà più limpida e i valori termici si stabilizzeranno su valori tipici di fine luglio, prospettando un inizio di agosto più vivibile.
Credit: per la redazione dell’articolo ci siamo avvalsi dei dati di ECMWF, GFS e ICON. (TEMPOITALIA.IT)










