L’estate si è improvvisamente concessa una pausa sulla nostra penisola e gran parte dell’Europa centro-meridionale. Dopo settimane dominate dal promontorio africano e da temperature esorbitanti, sono finalmente arrivate le correnti nordatlantiche che hanno riportato tutto alla normalità. Addirittura anche l’inizio di agosto potrebbe presentare condizioni meteo variegate, con temperature spesso sotto la media del periodo.
Insomma, potremmo definirlo come un nuovo volto dell’estate, che ci farà compagnia per almeno quasi tutta la prima settimana del nuovo mese. La prossima perturbazione, sulla tabella di marcia, sarà in grado di portare tanti altri temporali e rovesci, prima al Nord, poi al Centro e infine al Sud, entro l’inizio della prossima settimana. Proprio questa perturbazione contribuirà a un nuovo calo delle temperature, anche di oltre 5 o 6 °C al di sotto delle medie tipiche del periodo su tutto lo Stivale.
Solleone sottotono!
Un bel cambio di rotta proprio nel pieno del Solleone, ovvero la parte centrale dell’estate, che storicamente risulta essere la più calda e stabile dell’intera stagione. Certamente, fino a una decina di giorni fa, questo epilogo del mese di luglio e questo avvio di agosto non erano lontanamente immaginabili, ma siamo pur sempre nel campo delle previsioni meteo, e di un’atmosfera caotica che può riservare sorprese da un momento all’altro.
Quanto durerà questo periodo fresco? Almeno fino al 5 agosto, le temperature resteranno attorno alle medie o addirittura sotto le medie del periodo, proprio in virtù del passaggio della perturbazione nord atlantica menzionata poc’anzi. A partire dal 6 agosto, invece, le carte in tavola potrebbero essere nuovamente mischiate, lasciando spazio a una nuova ripresa dell’alta pressione subtropicale, portando con sé un generale caldo e afa su tante regioni.
Ferragosto nel segno del caldo subtropicale
Questo caldo subtropicale potrebbe farci compagnia almeno fino a Ferragosto, favorendo quindi giornate più stabili e parecchio calde. Per molti, chiaramente, potrebbe essere una bella notizia in vista delle vacanze, ma lo stesso potrebbe non esserlo per le fasce più deboli e che maggiormente soffrono il caldo africano.
Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).