• Privacy
venerdì, 1 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: dal Weekend si punta ai 45 gradi, ma c’è una data per la fine del caldo estremo

Luca Martini di Luca Martini
18 Lug 2025 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Dopo una breve tregua portata da correnti più fresche, il meteo sull’Italia si prepara a virare bruscamente verso una fase di caldo estremo, destinata a colpire in modo violento soprattutto il Centro-Sud e le Isole Maggiori. L’anticiclone subtropicale, che fino ad ora si è mantenuto sbilanciato verso la Penisola Iberica, inizierà a distendersi progressivamente verso il Mediterraneo Centrale, riportando su gran parte del Paese un clima afoso e opprimente.

 

A partire dalla giornata odierna (venerdì 18 luglio), l’assetto della circolazione atmosferica cambierà in modo sostanziale: l’aria più temperata verrà spinta verso i Balcani, mentre l’anticiclone africano inizierà a dominare la scena, facendo salire rapidamente i valori termici. Secondo le ultime proiezioni meteo, i primi segnali di questa impennata saranno ben visibili già tra sabato 19 e domenica 20, quando le temperature massime inizieranno a superare ampiamente i 40°C.

 

Le aree più colpite saranno la Sardegna, in particolare l’entroterra occidentale, seguita a ruota dalla Sicilia e da ampie zone del Sud Italia, dove il termometro potrebbe spingersi anche oltre i 43-44 gradi. Tra i luoghi che rischiano di registrare i valori più elevati si segnalano Foggia, Caltanissetta, Matera, Cosenza, Benevento e Catania, dove il picco del caldo africano potrebbe toccare anche i 45°C.

 

La fase più rovente è attesa tra lunedì 21 e mercoledì 23 luglio, quando la massa d’aria calda proveniente dal Sahara raggiungerà la sua massima espansione. Questo blocco atmosferico, sostenuto da venti caldi in risalita dal nord dell’Africa, tenderà a insistere sul bacino centrale del Mediterraneo, rendendo il meteo particolarmente instabile al Nord, dove si potranno generare temporali intensi.

 

Nel Settentrione, infatti, la presenza di aria più umida e instabile in quota, in contrasto con le infiltrazioni calde da sud, favorirà lo sviluppo di fenomeni convettivi violenti, soprattutto sull’arco alpino e sulle pianure adiacenti. Temporali che, oltre a scaricare notevoli quantità di pioggia in tempi brevi, potranno essere accompagnati da grandinate e raffiche di vento.

 

Mentre il Centro e il Sud si troveranno nel pieno di questa bolla rovente, il Nord Italia vivrà quindi un meteo ben più dinamico e potenzialmente perturbato. Non mancheranno momenti soleggiati, ma il contrasto termico accentuerà la possibilità di fenomeni estremi, con particolare attenzione alle aree tra il Piemonte, la Lombardia e il Veneto.

 

Dopo il 23 luglio il caldo comincerà a retrocedere lentamente a partire dal 24 o 25 luglio, quando una saccatura atlantica spingerà un fronte temporalesco fino alle regioni meridionali. Il passaggio di questo sistema instabile favorirà un progressivo calo termico, riportando le temperature su valori più consoni per il periodo.

Se le attuali simulazioni troveranno conferma nei prossimi aggiornamenti, la fine di luglio potrebbe essere caratterizzata da un meteo più stabile ma gradevole, grazie all’eventuale espansione dell’Anticiclone delle Azzorre, figura barica che ha segnato molte delle estati italiane del passato, quando il caldo estivo era più regolare e meno estremo.

Tuttavia non c’è ancora completo allineamento sul lungo termine tra i due principali modelli meteorologici globali che abbiamo analizzato per la redazione di questo articolo, vale a dire ECMWF e GFS. Pertanto sull’evoluzione meteo dopo il 25 luglio sarà il caso di tornare nei prossimi giorni. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Previsioni meteo che mi preoccupano sul caldo. Poi l’inimmaginabile

Prossimo articolo

Meteo, colpo di scena a fine Luglio: stop al caldo africano, ecco come andrà a finire

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Leggi anche questi Articoli

A La notizia del Giorno

Weekend del 1° Maggio col sole, ma da Lunedì 4 arrivano le piogge vere

1 Maggio 2026
Riecco le perturbazioni da ovest
A La notizia del Giorno

Sole e ritorno del caldo per il Ponte del 1° Maggio, poi tornano le piogge

30 Aprile 2026
Fase movimentata dall'inizio della prossima settimana
A La notizia del Giorno

Momento cruciale, cambio improvviso di maggio con ritorno delle piogge

30 Aprile 2026
Prossimo articolo

Meteo, colpo di scena a fine Luglio: stop al caldo africano, ecco come andrà a finire

Weekend del 1° Maggio col sole, ma da Lunedì 4 arrivano le piogge vere

1 Maggio 2026
Riecco le perturbazioni da ovest

Sole e ritorno del caldo per il Ponte del 1° Maggio, poi tornano le piogge

30 Aprile 2026
Fase movimentata dall'inizio della prossima settimana

Momento cruciale, cambio improvviso di maggio con ritorno delle piogge

30 Aprile 2026

Luglio e Agosto da incubo: l’Estate 2026 potrebbe durare fino a Ottobre

30 Aprile 2026

Maggio instabile al Nord, quasi estivo al Sud: quando arriva il vero caldo?

30 Aprile 2026

Dopo il Ponte si cambia davvero: perturbazioni atlantiche in serie, al Sud si va verso i 30°C

30 Aprile 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.