
(TEMPOITALIA.IT) Buongiorno ai lettori di Tempo Italia, stamattina sono abbastanza impressionato dalla svolta meteo che c’è in Scandinavia. Ebbene, da quelle parti si è attivata un’ondata di calore pazzesca: nella giornata di ieri, 17 Luglio, si sono toccati i 35 °C in quella che è la città più a nord d’Europa: Trondheim con 35°C. Un valore storico. Poi lo so molto bene che alcuni andranno a dire che anche in passato c’è stato caldo, ma non di certo in questi termini.
In aggiunta a ciò, è necessario sottolineare che la stagione estiva in Scandinavia era iniziata freschissima. Fino a una settimana fa, quando c’erano delle temperature sotto la media, tanto che il Mar Baltico misura temperature superficiali dell’acqua inferiori alla norma. Ma d’improvviso è tutto cambiato.
Questa situazione è tipica del meteo estremo, dove si passa da un estremo all’altro: dove da condizioni meteo che sono, come dire, di fresco, si passa a ondate di caldo che ti sfiniscono e, magari, a bollenti vampate che sembrano infinite, micidiali. Ecco che si passa a precipitazioni alluvionali, come ad esempio è successo a New York, come è successo purtroppo nel Texas, dove ci sono state numerosissime vittime. Ecco perché, andando lì a girare nel mondo, non si fa altro che trovare situazioni meteo estreme, molto più estreme rispetto al passato, cioè proprio un’accentuazione degli eventi più estremi.
Ed ecco che quindi anche l’Italia non è assolutamente esente. E soprattutto sono le previsioni meteo a preoccuparmi abbastanza, perché avremo un’ondata di calore estremamente aggressiva sulle regioni centro-meridionali italiane, la Sicilia compresa, poi anche la Sardegna.
Vorrei ricordare a coloro che sono un po’ distratti che in Sardegna, soprattutto, si continuano a registrare temperature molto elevate, tutti i giorni, praticamente sopra i 35 °C nelle zone interne, e poi varie giornate anche sulle coste. E dovrei dire anche che i 40 °C in Sardegna sono stati raggiunti varie volte: già una sorta di situazione meteo estrema.
Alcuni che non conoscono il clima della Sardegna — ma sapete, io ci sono nato — diranno: ma in Sardegna fa caldo. Sì, in Sardegna fa caldo, però anche al Nord Italia non è che faccia fresco, dove ci vivo, eh.
Ebbene, in Sardegna quando ci vivevo e da bambino e giovane, non faceva quel caldo che c’è attualmente. Il clima era fantastico, soprattutto in prossimità delle coste, anche sulle coste. Ora passare una vacanza in Sardegna, quantomeno per me, d’estate è terrificante, perché si raggiungono temperature che sono tipiche del Sudest Asiatico, tassi di umidità che ti ammazzano. Insomma, siamo in una situazione folle, a cui ci stiamo talmente abituando che ormai non fa quasi più notizia.
Ma il cambiamento climatico che stiamo vivendo, la gente comune lo percepisce, e chi ha memoria e chi ha attenzione ne parla e ricorda i cosiddetti bei tempi. A suo tempo giungeva sull’Italia l’alta pressione delle Azzorre. Ora questa è sconfinata nell’Oceano Atlantico e al suo posto abbiamo l’alta pressione africana che quasi perennemente, durante la stagione estiva, ci colpisce portando a temperature elevatissime.
E allora ecco che il clima, soprattutto sull’Europa mediterranea, ma in Europa in generale, non è che vada meglio. Secondo gli esperti, la temperatura media in Europa sta aumentando a un passo ben più che doppio rispetto ad altre parti del nostro pianeta. Questa è la notizia.
Nel frattempo, le previsioni meteo che leggerete diranno che ci sarà anche un periodo di refrigerio, sicuramente sarà gradito. Un refrigerio che dovrebbe giungere verso la fine del mese, verso il prossimo weekend, mentre questo fine settimana avremo il preludio di un aumento della temperatura che sarà poi veramente — posso dirlo? — terrificante al Centro-Sud Italia.
Sono previste isoterme, cioè — cosa vuol dire? — temperature a una certa quota, quella 850 hPa, altissime, che sono il segnale di valori termici al suolo smisurati. E Sicilia e Calabria potrebbero farne i conti con temperature che rischiano di essere addirittura da record su alcune località.
Cosa vuol dire record? Record non significa che fa più caldo dell’altro ieri, ma significa che sono temperature mai misurate prima.
Ci aggiorneremo nel corso della giornata con i nostri numerosi articoli scritti dagli esperti. A più tardi da Tempo Italia e da tutto lo staff.
Credit
L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON. (TEMPOITALIA.IT)









