Nel corso del weekend il primo assalto, destinato maggiormente a Sicilia e Sardegna. Attenzione, non che nel resto d’Italia non siano previste temperature esagerate, ma tra le due Isole Maggiori arriveranno termiche di oltre 25°C a 1500 metri, addirittura potrebbero spingersi verso 27-28°C.
La brutta notizia: gli impulsi sahariani saranno 2. Dopo quello del weekend dovrebbe essercene un altro a stretto giro, di pari portata ma con un po’ più di diffusione. Significa che il gran caldo, anzi la canicola, si estenderà anche al Sud Italia. Sì, ma il risultato quale potrebbe essere?
Giusto, vi rispondiamo. Al suolo si potrebbero raggiungere facilmente picchi di 40°C, ma come detto Sicilia e Sardegna rischiano seriamente di superare 45°C. Molti potrebbero obbiettare, giustamente, che 45°C non sono 50°C, ma quel che possiamo dirvi è che l’orografia potrebbe giocare un ruolo fondamentale.
Difatti potrebbe soffiare lo scirocco, o comunque venti roventi meridionali, pertanto la presenza di massicci montuosi disposti in un certo modo potrebbero innescare un effetto riscaldante tale da far salire ulteriormente le temperature. Quindi no, al momento non possiamo escludere che 45°C sia un valore superabile.
Poi ci sarà l’umidità relativa, che non sarà affatto piacevole. Umidità che come ben saprete porta le temperature percepite dal nostro organismo su livelli insopportabili. Insopportabili perché creano disagio fisico, quindi raccomandiamo la massima attenzione nelle ore più calde.
Ciò che preoccupa un po’ è che la rinfrescata attesa per la prossima settimana, comunque confermata, è stata procrastinata di qualche giorno e quando si è in presenza dell’Anticiclone Africano ogni spostamento temporale non va affatto sottovalutato. Perché in questo momento c’è davvero necessità che le proiezioni modellistiche supportino un cambiamento repentino delle condizioni meteo climatiche, altrimenti saranno dolori.