E’ giusto evidenziarlo: non sono condizioni meteorologiche gradevoli. Parliamoci chiaro: certe temperature, soprattutto quando associate a un incremento esponenziale dell’umidità relativa, provocano disagio. Sono difficilmente tollerabili, soprattutto nelle ore centrali del giorno e soprattutto in un periodo durante il quale il sole raggiunge le massime potenzialità.
Parliamo di temperature che potrebbero raggiungere 40°C, forse anche oltre in alcune località italiane. Ma anche laddove la “fatidica” soglia dei 40°C non si dovesse sfondare non andrà tanto meglio. Perché il caldo, col passare delle ore e soprattutto dei giorno, diventerà afoso.
Ed allora tutti a domandarsi: sarà un’ondata di calore da record? Sarà calura eccezionale? Sarà caldo senza precedenti? Sono quesiti che meritano risposte, giustamente, ma ad essere onesti rispondere a priori non avrebbe alcun senso. Vero è che abbiamo a disposizione le autorevoli proiezioni termiche e che pertanto ci si può già fare un’idea delle temperature che si potrebbero raggiungere, ma non possiamo minimamente sapere se e quanto incideranno le condizioni microclimatiche.
Tradotto in parole semplici: i conti si fanno alla fine. Come vi diciamo spesse volte i bilanci – parziali e soprattutto definitivi – si fanno dopo aver consultato i dati. E coi dati alla mano si potranno dare le risposte. Quel che però possiamo dirvi, senza paura di smentita, è che il caldo sarà davvero intenso.
Possiamo anche dirvi che su alcune aree dell’Europa centro occidentale potrebbe trattarsi di un’ondata di calore senza precedenti. Perché siamo pur sempre a Giugno e perché le potenzialità dell’ondata di calore sono maggiori rispetto a quella di fine Maggio. All’epoca, lo ricorderete, alcune città europee e della Gran Bretagna fecero registrare temperature mai viste per quel periodo.
Così come si registrarono temperature eccezionalmente alte anche sul Nord Italia, a riprova che i valori termici di riferimento era letteralmente esagerati. I presupposti ci sono anche stavolta ed è giusto essere chiari, fin dal principio, ma i conti si faranno alla fine.
Permetteteci di dire che poco cambia, nel senso che a prescindere dall’eccezionale o meno dell’ondata di calore il risultato sarà quello: caldo insopportabile, esagerato, sicuramente non consono al periodo. Perché qui si sta parlando di anomalie termiche spaventose, ovviamente positive. Si sta parlando di anomalie di 8-10°C, quindi di temperature ampiamente superiori alle medie stagionali.
La buona notizia, se così si può dire, è che perlomeno su alcune regioni italiane potrebbe subentrare una temporanea contrazione nella fase centrale della prossima settimana, allorquando potrebbe tornare persino i temporali. Ma anche qui siamo ancora nel campo delle ipotesi e per poterlo affermare con certezza dovremo attendere qualche giorno.
Comunque, farà caldo e su questo – è proprio il caso di dirlo – non ci piove. Caldo atroce, caldo esagerato, caldo che potrebbe realmente risultare eccezionale. Non ci resta che attendere, a fine mese sapremo dirvi se e quanto sarà stata un’ondata di caldo record.