(TEMPOITALIA.IT) Il meteo di questi giorni sta mostrando un volto completamente diverso rispetto all’inizio di LUGLIO, quando il caldo africano aveva reso insopportabile ogni angolo d’Italia. Ora il quadro è radicalmente cambiato: tra nubifragi violenti, grandinate improvvise e persino neve sulle ALPI, il colpo di scena meteo è stato tanto brusco quanto efficace. Le correnti fresche dal Nord Europa hanno avuto la meglio, facendo scivolare verso sud anche gli ultimi lembi d’aria rovente.
Aria frizzante e clima respirabile: tregua benvenuta per gran parte del Paese
Nonostante i temporali che hanno colpito zone del Centro-Nord, l’effetto collaterale più apprezzato di questo ribaltone è stato l’arrivo del fresco, che ha dato nuova linfa alle giornate e ha ridato il piacere di dormire con le finestre aperte. Anche le regioni meridionali, ultime a cedere, stanno sperimentando temperature più umane. Le correnti settentrionali continuano a dominare la scena, mantenendo il termometro su livelli molto più contenuti rispetto alla media recente.
Anticiclone in recupero, ma senza il peso del caldo torrido
La fase di refrigerio, per quanto benefica, non durerà a lungo. Il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre è già all’orizzonte e la sua rimonta comincerà a farsi sentire già da metà settimana, riportando tempo stabile e soleggiato su quasi tutta l’Italia. La colonnina di mercurio tornerà a salire, ma in modo graduale e senza sconfinare negli eccessi che hanno reso infernale l’inizio del mese. Si andrà incontro a un clima più equilibrato, in linea con le medie stagionali, anche se il Sud inizierà a sperimentare una nuova risalita delle temperature già nel corso del fine settimana.
Lieve fiammata nel weekend, ma la vera ondata arriverà dopo metà mese
Nel fine settimana dell’11-13 LUGLIO, alcune regioni, in particolare la Sicilia, la Calabria e la Puglia, torneranno a vivere un clima più caldo, ma comunque lontano dalla canicola feroce dei primi giorni del mese. Le giornate saranno soleggiate, con possibili nuvolosità pomeridiane sulle zone montuose e qualche rovescio isolato sulle Alpi. Il Nord Italia, invece, resterà più esposto a lievi infiltrazioni fresche, mantenendo un contesto gradevole.
Il ritorno della canicola: occhi puntati attorno al 20 LUGLIO
Se tutto sembra ora sotto controllo, l’orizzonte a media scadenza racconta un’altra storia. Attorno al 20 LUGLIO, infatti, secondo le ultime proiezioni, l’Anticiclone subtropicale africano potrebbe tornare a imporsi con decisione su tutta l’area mediterranea. Questo segnerebbe il ritorno del grande caldo, quello vero, capace di riportare l’afa intensa e temperature superiori ai 38°C in diverse zone, in particolare al Sud, nelle Isole Maggiori e nelle valli interne del Centro Italia.
Verso la fase più calda dell’intera estate?
La terza decade di LUGLIO rappresenta tradizionalmente il periodo più caldo dell’estate italiana. E anche quest’anno, il meteo 2025 potrebbe non fare eccezione. Se la bolla africana dovesse effettivamente stabilirsi sopra l’Italia come ipotizzato, il rischio è di entrare in una nuova fase di caldo estremo prolungato, con effetti non solo sul benessere quotidiano ma anche sulla salute pubblica, l’agricoltura e la gestione energetica. Un’eventualità che riporterebbe l’estate in linea con quelle roventi a cui ci stiamo purtroppo abituando negli ultimi anni. (TEMPOITALIA.IT)






