Il caldo africano sta sferrando il colpo più intenso dell’intera estate, almeno fino a questo momento, e lo stiamo percependo chiaramente sulle regioni del Sud. Le temperature tenderanno addirittura ad aumentare ancor di più nelle prossime 96 ore su tutto il meridione, mentre al Nord le condizioni meteo inizieranno pian piano a cambiare.
Che caldo!
Ricordiamo che almeno fino a venerdì pomeriggio le temperature si manterranno enormemente oltre le medie del periodo su tutto il Sud e le isole maggiori, tanto che su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia potremmo facilmente superare, ogni giorno fino a venerdì, i 38 o 40 °C nei settori interni. L’afa sarà fastidiosa e insopportabile, specie su pianure e coste, non solo di giorno ma anche di sera e di notte, poiché le minime faticheranno a scendere al di sotto dei 27 °C e l’umidità sarà davvero altissima.
Segnali di cambiamento
Ma come detto poc’anzi, dal Nord Italia partirà un netto cambiamento del tempo, a cominciare da mercoledì 23 luglio. Un fronte freddo proveniente dal nord Atlantico porterà un brusco calo delle temperature su tutto il Nord e anche tanto maltempo. Queste correnti più fresche e gradevoli produrranno un calo vertiginoso delle temperature di oltre 10 °C, prima al Nord e poi anche sulle regioni centrali entro giovedì sera.
La fine definitiva dalla calura africana
Tra la sera di venerdì e le prime ore di sabato 26 luglio, toccherà anche al Sud tornare a respirare aria più gradevole e fresca. Il ricambio d’aria sarà decisamente marcato, tanto che si prevede un crollo vertiginoso delle temperature di quasi 12 o 15 °C su diverse località. Basti pensare che le massime passeranno dai 38 o 40 °C nelle zone interne a valori fino ai 29 o 30 °C, mentre sulle città di mare le massime faticheranno ad andare oltre i 28 o 29 °C.
Ma quanto durerà l’ondata di fresco? Mappe alla mano, sembra proprio che la fase più fresca possa persistere almeno fino al termine di luglio, poiché dopo questa perturbazione potrebbe arrivarne un’altra, ancora particolarmente insidiosa e carica di maltempo nel finale del mese. Insomma, il caldo africano potrebbe concedersi una discreta pausa, addirittura in grado di protrarsi fino ai primissimi giorni di agosto.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo propongono un graduale riavvicinamento del caldo africano dopo il 2 agosto, ma per il momento parliamo solo di tendenze a lunga scadenza, in cerca di conferme o smentite.
Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).