(TEMPOITALIA.IT) Il meteo di LUGLIO 2025 non promette tregua duratura. Dopo un’interruzione in arrivo nei prossimi giorni, il caldo africano sembra destinato a tornare più forte di prima, con una dinamica atmosferica ormai ben collaudata che sta segnando questa prima parte d’estate in modo netto e persistente.
Non si tratta solo di temperature elevate, ma di una continuità estenuante del caldo, che rende ogni giornata sempre più difficile da gestire, soprattutto in città. La struttura dell’Anticiclone Africano, che ha dominato il meteo sull’Italia da GIUGNO a oggi, non mostra reali segnali di cedimento stabile, ma solo oscillazioni temporanee.
Un caldo mai veramente interrotto
Negli ultimi anni siamo passati da fiammate africane brevi e circoscritte a ondate di calore lunghe, ripetute, quasi senza soluzione di continuità. E la fase attuale è emblematica: dopo giorni infuocati e notti tropicali, le temperature potranno scendere solo tra il 5 e il 10 LUGLIO, con l’ingresso delle correnti atlantiche fresche.
Ma il break, sebbene netto in alcune zone del Nord, sarà solo temporaneo. Al Centro e al Sud il calo sarà più lento e parziale, e comunque non durerà più di qualche giorno, secondo le proiezioni del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche.
La seconda metà di Luglio potrebbe essere anche peggio
Le mappe a medio termine mostrano un possibile nuovo affondo dell’Anticiclone Subtropicale, con risalita di aria rovente dalla Penisola Iberica verso la Francia e successiva estensione sull’Italia. È lo schema che ha già funzionato tra FINE GIUGNO e i primi giorni di LUGLIO, e potrebbe ripetersi con ancora maggiore intensità dopo il 10 LUGLIO, più precisamente attorno al 12 o 13 del mese
Il ritorno della bolla africana avverrebbe quindi in un contesto ancora caldp, con un Mediterraneo surriscaldato e un suolo già saturo di calore. Questo amplifica ogni nuova fiammata, rendendola più impattante anche senza record ufficiali.
Rischio di caldo estremo ancora molto elevato
In pieno periodo del solleone, statisticamente il più caldo dell’anno, il rischio di un nuovo picco estremo è tutt’altro che remoto. Le condizioni ideali per l’espansione di una nuova heat dome africana sono tutte presenti: mare caldo, suolo arroventato, assenza di grandi perturbazioni in quota.
Non è solo una possibilità, ma una tendenza consolidata: l’Estate 2025, come già accaduto nel 2022 e 2023, potrebbe proporre un altro lungo tratto di canicola persistente, con solo fugaci momenti di refrigerio. (TEMPOITALIA.IT)






