(TEMPOITALIA.IT) Pur non trovandosi direttamente su una faglia attiva, Bangkok non può considerarsi completamente al sicuro dal pericolo di terremoti. Gli esperti classificano la capitale thailandese come zona a bassa pericolosità sismica, stimando circa il 2% di probabilità che nei prossimi cinquant’anni si verifichino scosse capaci di provocare danni significativi. Questo dato, seppur ridotto, non equivale comunque a un rischio nullo.
Uno dei principali fattori che può aggravare l’impatto di un sisma sulla città è la natura del terreno. Bangkok si estende su un ampio bacino di suolo soffice, capace di amplificare le onde sismiche fino a quattro volte, fenomeno che si rivela particolarmente critico per i grattacieli e le costruzioni di grande altezza. Ciò significa che anche un terremoto con epicentro distante può provocare effetti rilevanti sugli edifici, soprattutto su quelli più datati.
Un altro elemento da considerare è la vicinanza di importanti sorgenti sismiche, come la faglia di Kanchanaburi in Thailandia, quella di Sagaing in Myanmar e la zona di subduzione Arakan nel mare delle Andamane. Questi sistemi, seppur situati a centinaia di chilometri, possono generare scosse di magnitudo elevata in grado di farsi sentire chiaramente in città.
Negli ultimi anni, soprattutto dopo episodi recenti come il terremoto del 28 marzo 2025 che ha causato il crollo di un edificio in costruzione, le autorità hanno introdotto nuove norme antisismiche. Le regole attuali prevedono che gli edifici di nuova realizzazione o quelli sottoposti a ristrutturazioni rilevanti siano progettati per resistere a scosse fino a magnitudo 7.0-7.5. Le strutture più moderne rispettano questi criteri, mentre quelle realizzate in passato possono risultare più vulnerabili.
Per residenti e visitatori, Bangkok oggi resta una metropoli operativa e sicura. Non vi sono segnali di allarme immediato, ma in caso di sisma è raccomandato seguire scrupolosamente le istruzioni delle autorità e adottare le misure di sicurezza suggerite, soprattutto se ci si trova ai piani alti di un edificio. (TEMPOITALIA.IT)






