(TEMPOITALIA.IT) Aria rovente sospinta da un vasto anticiclone subtropicale sta riaccendendo l’estate italiana dopo un periodo di caldo ben più moderato. Le temperature ritroveranno i 40 °C in varie zone d’Italia, ma col passare dei giorni aumenteranno i temporali pomeridiani, che tra il 12 e il 14 agosto tenteranno, senza troppo successo, di scalfire la cupola di alta pressione. Il grande caldo rimarrà protagonista fino a Ferragosto, ma subito dopo il 15 si profila un graduale, seppur incerto, cambio d’aria in arrivo dall’Europa Centrale.
Caldo in intensificazione
Il nuovo promontorio di alta pressione sta conquistando il Mediterraneo, comprimendo le masse d’aria e favorendo un rapido incremento termico. Le pianure del Lazio, della Toscana e dell’Emilia-Romagna rivedranno valori prossimi ai 40 °C, con notti che faticheranno a scendere sotto i 24-25 °C. L’umidità, inizialmente bassa, renderà le prime fasi della rimonta subtropicale leggermente più sopportabili, ma il disagio crescerà di giorno in giorno per l’aumento dei tassi igrometrici nei bassi strati.
Primi segni di instabilità: temporali su Alpi e Appennini
Mentre l’anticiclone consolida il proprio asse tra il Mar Tirreno e il Mar Ionio, lievi ondulazioni atlantiche lambiranno l’arco alpino. L’arrivo di aria leggermente più fresca in quota basterà a far crescere i cumulonembi sugli spartiacque di confine e, a tratti, sul medio Appennino. I rovesci resteranno localizzati, brevi ma talvolta vivaci, e non riusciranno a rinfrescare le vaste aree di pianura, dove il caldo continuerà a dominare la scena.
Ferragosto ancora rovente
La giornata del 15 agosto trascorrerà in gran parte sotto cieli sereni, con temperature ancora di 6-8 °C sopra la media climatologica. Solo le zone montuose potranno assistere a brevi acquazzoni di calore nel tardo pomeriggio. Tra il 16 e il 17 agosto la graduale discesa di correnti più temperate dal Nord potrebbe allentare la morsa termica, inaugurando un periodo meno infuocato proprio mentre l’alta pressione inizia a ritirarsi verso sud.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)










