
(TEMPOITALIA.IT) Una parentesi di clima gradevole ha interessato l’Italia negli ultimi giorni: temperature in linea con le medie del periodo, notti finalmente più fresche, un’estate ideale persino nelle grandi aree urbane, dove anche l’isola di calore poco ha potuto contro le fresche correnti settentrionali. Questo idilliaco periodo estivo, ha però le ore contate, anzi, al Nord Italia è già finito.
Oggi e domenica, maltempo al Nord e al Centro
Tra oggi (sabato) e domani (domenica), infatti, sulle regioni centro-settentrionali giunge un consistente peggioramento, che porterà piogge, temporali e un deciso calo termico. Oggi il maltempo sarà attivo un po’ su tutto il Nord Italia, coi fenomeni più intensi attesi al Nord-Est e con interessamento, nel corso della giornata, anche di Toscana e Marche. Domenica 3 agosto, il maltempo si sposterà al Centro, specie nelle aree interne e lungo la fascia adriatica, fino a raggiungere Molise e Puglia. Lunedì 4 agosto, sarà il Sud preda di moderata instabilità, ma già si preparerà un nuovo cambiamento.
La svolta inizierà a delinearsi da martedì 5 agosto: la Sardegna sarà la prima area a sentire l’avanzata dell’anticiclone africano; la colonnina di mercurio tornerà a salire e la percezione di calore diverrà più marcata, preludio a un cambiamento destinato a investire l’intero Paese nei giorni successivi.
Anticiclone africano in rimonta sulla Penisola
Fra mercoledì 6 e sabato 9, l’anticiclone conquisterà gradualmente tutta Italia, facendo affluire masse d’aria roventi dal Sahara. Le temperature ritorneranno a superare ampiamente i 35°C, con picchi vicini ai 40°C nelle aree interne della Sardegna e delle regioni peninsulari tirreniche, e di 36°C in Val Padana. Insieme all’aria africana torneranno le notti tropicali non solo lungo le coste, ma anche in molte zone collinari e nelle grandi città, dove l’isola di calore peggiorerà ulteriormente la situazione.
Anticiclone sotto minaccia
Ma con gli ultimi aggiornamenti dei modelli, si sta facendo strada l’ipotesi che il caldo possa non durare e l’anticiclone sia costretto ad arretrare, risospinto a sud a causa dell’ennesima irruzione nord-atlantica. Nel caso questa ipotesi si verificasse, il cambiamento avverebbe attorno al 10 agosto. Questa evoluzione, se dovesse diventare realtà, confermerebbe di trovarsi di fronte a un’estate che potrebbe aver dato il meglio di sé, per quanto riguarda caldo e stabilità meteo, tra giugno e luglio, e che potrebbe andare verso la naturale conclusione in forma più moderata e gradevole.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni del modelli meteo globali ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)






