L’anticiclone sta cedendo sotto la spinta di una saccatura atlantica: da oggi fino a venerdì 22 agosto la Penisola affronterà temporali anche intensi, con un sensibile calo delle temperature al Nord e sull’Alta Toscana. Il Sud rimarrà ai margini, poi l’ex uragano Erin favorirà una nuova rimonta dell’alta pressione entro il 26 agosto.
Analisi e previsione
La dinamica atmosferica cambia rapidamente. Il cedimento dell’anticiclone permette a una profonda saccatura atlantica di valicare le Alpi e di dare inizio a una forte ondata di maltempo che sta già colpendo il Nord-Ovest e che colpirà entro oggi pomeriggio, il Triveneto.
Già da oggi si apre questa fase decisamente perturbata. I temporali diventano diffusi sul Nord e sull’Alta Toscana e, nella giornata di giovedì 21 agosto, raggiungono parte delle regioni centrali. Si prevedono episodi violenti con nubifragi e grandine. La temperatura scende in modo marcato, localmente sotto la media, sulle zone maggiormente colpite. Il Sud resta ai margini: qui i valori termici risalgono, per poi calare venerdì 22 agosto quando il fronte instabile lambirà l’Appennino e il Gargano.
L’incognita Erin
Il caldo si ritira quindi per qualche giorno. Nel fine settimana, però, le condizioni meteo migliorano gradualmente pur con residua instabilità. All’inizio della nuova settimana l’anticiclone riprende vigore, stimolato dall’avvicinamento alle coste europee dell’ex uragano Erin, in transito sull’Atlantico dopo aver lasciato le coste orientali degli Stati Uniti. Fino al 26 agosto il ritorno di un campo di alta pressione farà nuovamente salire le temperature, soprattutto al Sud.
Le previsioni giorno per giorno
Oggi, Mercoledì 20 agosto la parte più attiva della perturbazione attraversa il Nord da ovest verso est, peggiora la situazione sulla Toscana settentrionale e sul Levante ligure, mentre il resto del Paese resta stabile e caldo, con picchi oltre i 35 °C su Puglia e Isole maggiori.
Giovedì 21 agosto l’instabilità insiste tra Lombardia e Nord-Est; rovesci intensi colpiscono Toscana e Umbria, più irregolari sul resto del Centro e sulla Campania.
Venerdì 22 agosto subentrano ampie schiarite da ovest, ma persiste instabilità lungo l’Adriatico.
Nei giorni successivi si prospetta un miglioramento parziale: l’anticiclone tenta di ristabilire condizioni più soleggiate, pur lasciando spazio a isolati acquazzoni soprattutto lungo la dorsale appenninica.
Un accenno al meteo che potrebbe seguirà: è inutile girarci attorno, il clima è cambiato sensibilmente, e di questo ben se ne sono accorti un po’ tutti, dato che le stagioni estive ormai sono diventate un vero tormento per quanto riguarda il caldo infinito. Poi è chiaro che alcune regioni, alcune aree ne sono interessate di più in certi anni, altre meno.
Quest’anno l’estate è stata diversa rispetto agli altri anni: ci troviamo oggi al 20 Agosto e stiamo osservando un peggioramento del tempo che si farà strada soprattutto sulle regioni settentrionali italiane, provocando questo crollo delle temperature e poi piogge, temporali, nubifragi e grandinate. I temporali si porteranno verso la Toscana, il Lazio, le zone interne dell’Italia centrale, poi alcuni temporali verso l’Umbria, qualche fenomeno ancora sulla Sardegna.
Ma attenzione: sta arrivando l’aria calda dal deserto del Sahara, con addirittura le polveri in sospensione. Questo significa, come elemento, che c’è un richiamo di aria calda proveniente da sud-ovest, derivante dalla bassa pressione che sta giungendo in Italia.
Quello che mi preoccupa sono le previsioni a lungo raggio, ovvero a lungo termine: infatti si intravedono varie onde di aria molto calda proveniente dall’Africa, e queste, in virtù del fatto che laddove hanno colpito in questi giorni hanno causato temperature elevatissime, potremmo avere modo di vedere valori veramente stratosferici, probabilmente alla fine di Agosto e nei primi giorni di Settembre. Ovviamente, di questo ne parleremo negli appositi approfondimenti che ci saranno nei prossimi giorni.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.