Le più recenti simulazioni dei modelli matematici confermano un forte squilibrio pluviometrico tra le diverse aree d’Italia. La configurazione meteo favorisce la risalita di umide correnti sud-occidentali che scaricheranno molta pioggia sulle regioni settentrionali, lasciando quasi a secco il Sud.
Entro i prossimi cinque giorni, le aree più colpite dalle forti precipitazioni saranno la Liguria di centro e levante, il Friuli-Venezia Giulia, gran parte del Veneto, l’alta Lombardia, la Toscana marittima settentrionale. Anche l’alto Piemonte, soprattutto la zona del Lago Maggiore, il Lazio settentrionale e l’Umbria potrebbero vedere, in maniera più irregolare, precipitazioni rilevanti.
Quanto pioverà fino al 24 agosto nel settore padano
Basandoci sulle stime del modello ICON ad alta risoluzione, fino al 24 agosto nelle zone di Udine e Gorizia possono cadere oltre 100 mm di pioggia, con punte maggiori sui primi contrafforti delle Alpi Giulie; mentre in Veneto, nella parte orientale del trevigiano si potrebbe arrivare a 130/140 mm. Tutta l’alta Lombardia, tra Varese, Como, Monza, Milano, Bergamo e Brescia potrà vedere accumuli diffusi tra i 60 e gli 80 mm, ma a livello locale potrebbero esserci picchi anche superiori ai 100 mm. Stesso discorso per tutta la pianura e la pedemontana veneta, tra Padova, Vicenza, Belluno, Bassano del Grappa e Treviso, dove le piogge saranno diffuse e copiose, mediamente comprese tra 50 e 80 mm, ma senza escludere la possibilità di picchi ben maggiori. Valori simili li potremo osservare anche in alto Piemonte, tra biellese, verbano e novarese.
Differenza tra Nord Ovest e Nord Est
Gran parte delle piogge indicate sono previste durante la giornata odierna del 20 agosto al Nord Ovest (forti temporali si sono già abbattuti questa notte) e quella di domani 21 agosto al Nord Est. Dal 22 agosto il Nord Italia andrà incontro a un netto miglioramento delle condizioni meteo, pertanto è da considerare, che eventuali accumuli attorno ai 100 mm potrebbero cadere in poche ore invece che in qualche giorno.
Liguria e Toscana, attenzione ai temporali marittimi
Oltre a pianura e settore pedemontano padani, l’altra zona dove si prevedono le precipitazioni maggiori è quella costira che si affaccia sul settore centrale ed orientale del Mar Ligure, tra il savonese orientale e il livornese, compreso anche l’entroterra toscano più settentrionale. Anche in questa zona si attendono accumuli diffusi compresi tra i 50 e gli 80 mm, ma è sempre bene ricordare che i modelli offrono stime, non posso prevedere con giorni di anticipo dove potrà abbattersi un nubifragio o un temporale particolarmente violento, per cui non sono da escludersi, a livello locale accumuli ben maggiori, che potrebbero anche eccedere abbondantemente i 100 mm in lassi di tempo ridotti.
Regioni tirreniche e adriatiche centrali: fenomeni più irregolari
Val d’Arno e costa toscana centro-meridionale, Lazio settentrionale e costiero, Umbria centrale, sono queste le altre zone che potrebbero vedere fenomeni rilevanti a livello locale, ma dove, mediamente, sono attese precipitazioni inferiori rispetto al Nord Italia e inferiori ai 50 mm. Infine, la zona tra il sud delle Marche e la parte compresa tra costa e appennino abruzzese, che il 22 agosto potrebbe vedere piogge comprese in media tra 20 e 40 mm, ma anche qui non si possono escludere accumuli ben maggiori a livello locale.
Sud Italia: fenomeni quasi assenti
Ad eccezione di qualche pioggia un po’ più intensa lungo la costa garganica, al Sud non sono attesi fenomeni di rilievo e molte zone non vedranno nemmeno una goccia d’acqua.
Fine agosto: Nord ancora nel mirino delle piogge, Sud ancora a secco
Tra il 28 e il 30 agosto il Nord Italia potrebbe essere colpito da una seconda perturbazione, che potrebbe portare i totali di pioggia da qui alla fine del mese a toccare o superare anche i 200 mm in alcune zone del Friuli-Venezia Giulia, dell’alto Piemonte, della zona laghi lombardi e di alcune zone tra levante ligure e alta Toscana. Molte zone del Sud, in particolare la Sicilia, la Calabria, parte di Puglia, Basilicata e Sardegna, continueranno a non vedere nemmeno una goccia di pioggia, o tutt’al più brevi ed isolati piovaschi.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON e GFS.