Una cupola africana abbraccia la Penisola
L’Anticiclone di matrice sub-sahariana sta riportando la piena estate sul Mediterraneo. L’alta pressione ha iniziato a espandersi nuovamente e promette di restare ben salda fino a Ferragosto. L’aria calda, richiamata da sud-ovest, verrà compressa verso il suolo dai moti discendenti della stessa struttura anticiclonica, causando un’impennata decisa delle temperature.
Zero termico sopra i 5000 metri: un segnale raro ma già visto in giugno
Nelle prossime ore lo zero termico volerà oltre quota 5000 m: un valore inconsueto che annuncia masse d’aria eccezionalmente calde. Anche se le isoterme a 1500 metri non appaiono estreme, la compressione della colonna d’aria verso il basso porterà a temperature estreme a livello del mare, specie nelle conche interne e nelle pianure.
Weekend da record: le prime città oltre 38 °C
Già tra sabato e domenica la canicola si farà sentire su Puglia, Toscana e Campania, dove il termometro toccherà facilmente 38-40 °C. Il Nord non resterà indenne: tra Emilia, Bassa Lombardia e Basso Veneto si stimano punte di 37/38 °C, con afa inizialmente meno opprimente ma destinata a crescere.
La prossima settimana: notti tropicali e aria irrespirabile
Con il passare dei giorni, l’umidità salirà e il calore notturno ristagnerà soprattutto nei grandi centri urbani, trasformando le ore buie in un forno dove le temperature minime faticheranno a scendere sotto 23-25 °C. Le cosiddette notti tropicali torneranno protagoniste, complicando il recupero termico di abitazioni e infrastrutture.
Dove supereremo i 40°C prima di Ferragosto
Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, la fase culminante del caldo si materializzerà all’inizio della settimana di Ferragosto. Le zone più esposte alla soglia dei 40°C sono quelle delle piane e basse valli interne del Centro Italia tirrenico e, in seconda istanza, parte dell’Emilia e della Puglia. Ecco una lista di città, a titolo indicativo, che potrebbero superare i 40°C: Benevento, Caserta, Terni, Frosinone, Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Foggia, Cosenza.
Una lieve attenuazione del caldo è attesa subito dopo Ferragosto, ma al momento non si intravedono irruzioni fresche in grado di scardinare definitivamente la bolla africana.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.