In realtà ne avevamo già parlato in precedenza, sottolineando come i profondi cambiamenti – in corso – della circolazione atmosferica europea avrebbero potuto cambiare le carte in tavola. Entro quando? Entro l’ultima decade mensile. Cambiamenti che, infatti, ci vengono mostrati dalle ultimissime emissioni dei centri di calcolo internazionali.
La diversa collocazione delle strutture di Alta e Bassa Pressione sullo scacchiere continentale ha catturato fin da subito la nostra attenzione. La presenza di un’ampia depressione, alimentata da aria fredda, sul Nord Europa aveva indotto a riflessioni profonde. Riflessioni sul fatto che l’Estate non avrebbe avuto vita facile.
In effetti sembra proprio così, perché a partire dal weekend del 20 Settembre l’Alta Pressione potrebbe spingersi verso nord, puntando decisamente l’Atlantico settentrionale. A quel punto l’aria fredda nordica, sostenuta come detto da un’intensa depressione scandinava, potrebbe estendersi verso sud.
Verso sud non significa necessariamente verso il Mediterraneo, ma le probabilità che ciò accada sono consistenti. Non a caso uno tra i più autorevoli modelli matematici, quello europeo, ci mostra proprio quel tipo di scenario. Ed ecco quindi che il maltempo pienamente autunnale potrebbe propagarsi verso di noi, verso il Mediterraneo centrale.
Maltempo che a quel punto potrebbe accompagnarsi a un crollo delle temperature, che dopo essersi attestate su valori ampiamente superiori alle medie stagionali andrebbero a diminuire in modo importante. Probabilmente portandosi al di sotto delle medie stagionali.
Ma questi sono dettagli che andranno valutati a tempo debito, ovvero nel momento in cui avremo risposte più consistenti da parte dei modelli matematici. In questo momento preferiamo fermarci qui, le risposte arriveranno tra non molto e siamo certi che saranno risposte presumibilmente autunnali.