(TEMPOITALIA.IT) Il Meridione sta attraversando giornate ancora caratterizzate da instabilità diffusa, con rovesci intensi e temporali violenti che, nelle ultime ore, hanno colpito in modo particolare la Sicilia orientale e la Calabria meridionale. Una fitta copertura nuvolosa, accompagnata da fenomeni localmente estremi, è stata alimentata dall’incontro tra un nucleo freddo in quota e le correnti subtropicali umide risalite dal basso Tirreno, costringendo alla diramazione di nuove allerte meteo.
Questa fase perturbata, però, non rappresenta la conclusione del quadro atmosferico. Al contrario, si tratta soltanto di un passaggio che anticipa un cambiamento molto più marcato. Le proiezioni dei modelli previsionali internazionali convergono nell’evidenziare che, già dall’inizio della prossima settimana, masse d’aria artico-continentale, provenienti dall’Artico russo, scivoleranno verso l’Europa centro-orientale e successivamente sul Mediterraneo, con impatti diretti anche sull’Italia.
Le conseguenze non passeranno inosservate. Alla quota di circa 1.500 metri, i valori termici potrebbero risultare 8-10 °C più bassi rispetto alle medie di fine settembre, generando un’anomalia di rilievo. L’effetto sarà un raffreddamento generalizzato, con nevicate sulle Alpi, brusco calo lungo il versante adriatico, e un evidente abbassamento delle temperature anche al Centro-Sud. Si tratterà quindi non di un semplice episodio temporaneo, ma di una irruzione fredda in grado di modificare la circolazione atmosferica per diversi giorni consecutivi.
Il volto dell’autunno appare dunque pronto a trasformarsi in maniera decisa. Dopo i temporali che hanno interessato il Sud Italia, l’arrivo di queste correnti artiche potrebbe inaugurare una fase più stabile, ma allo stesso tempo rigida per il periodo. Le aree alpine vivranno scenari che ricordano un vero anticipo d’inverno, mentre gran parte della Penisola sarà interessata da un clima insolitamente freddo.
Questo quadro meteo dovrebbe durare almeno cinque giorni. Poi è possibile che, a cominciare da domenica 5 ottobre, ci sia un periodo più caldo per tutti. Ma senza ovviamente tornare alle temperature estive di alcuni giorni fa. Ma ne riparleremo… (TEMPOITALIA.IT)










