(TEMPOITALIA.IT) L’autunno fa sul serio, e l’Italia si prepara a un nuovo brusco peggioramento del tempo. Dopo una tregua parziale tra domenica 28 settembre e martedì 30, è in arrivo un’ondata di maltempo particolarmente intensa che interesserà inizialmente le regioni meridionali, a partire da giovedì 2 ottobre.
La circolazione atmosferica instabile si sposterà gradualmente verso le aree più a sud della Penisola. In particolare, tra Calabria e Sicilia, si potranno sviluppare temporali di forte intensità, con raffiche di vento impetuose e possibili grandinate. Si tratta di fenomeni potenzialmente pericolosi, alimentati da contrasti termici sempre più marcati.
Nord e versante tirrenico: clima fresco ma in miglioramento
Nel frattempo, le regioni settentrionali e quelle affacciate sul Mar Tirreno inizieranno a sperimentare un miglioramento delle condizioni meteo, anche se le temperature rimarranno sotto la media stagionale. In particolare, nelle ore notturne si avvertirà un freddo più tipico di fine ottobre che non di inizio ottobre.
I modelli previsionali indicano che nella seconda parte della prossima settimana le minime potrebbero scendere in diverse località di pianura, portando con sé un sapore quasi invernale. Fonti meteo come i l noto sito Meteociel confermano questa tendenza.
Alta pressione in arrivo, ma solo temporaneamente
Tra venerdì 3 ottobre e domenica 5, si profila una breve pausa anticiclonica che interesserà principalmente le regioni occidentali del Paese. Tuttavia, non sarà una stabilità destinata a durare. Dall’est si prepara infatti l’ingresso di una nuova e potente goccia fredda, in arrivo dai Balcani e dall’Europa centrale, che potrebbe interessare nuovamente l’Italia in modo diffuso.
Ritorno del maltempo da nord-ovest: Toscana e Piemonte in prima linea
Le proiezioni a medio termine suggeriscono che una vasta saccatura atlantica potrebbe estendersi fino a coinvolgere buona parte della Penisola. Le prime aree a essere colpite saranno con tutta probabilità le regioni nord-occidentali, in particolare Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Toscana, dove sono attese precipitazioni anche abbondanti.
Sud nella morsa del maltempo: venti forti e piogge prolungate
Una volta che la nuova perturbazione avrà attraversato il Centro-Nord, tenderà a concentrarsi sulle regioni meridionali, dando origine a piogge persistenti, temporali sparsi e un netto rinforzo dei venti da nord. In questa fase, le temperature subiranno un ulteriore crollo, scendendo su valori insolitamente bassi per il periodo e assumendo connotati quasi invernali.
Fine del caldo anomalo: archiviata l’estate settembrina
Con l’arrivo di queste nuove perturbazioni e il conseguente abbassamento termico, si può considerare conclusa la fase di caldo anomalo che ha caratterizzato gran parte di settembre. Le condizioni meteo si orienteranno verso uno scenario più in linea con il mese di novembre, con giornate umide, ventose e fredde.
FAQ meteo
Quando è previsto il ritorno del maltempo in Italia?
Il maltempo tornerà da giovedì 2 ottobre, soprattutto al Sud.
Quali saranno le regioni più colpite dai temporali?
Calabria e Sicilia, dove si attendono anche grandinate e venti forti.
Come sarà il tempo al Nord?
Il Nord Italia vedrà un progressivo miglioramento, ma con temperature basse, soprattutto di notte.
Ci sarà una fase di bel tempo?
Una breve tregua anticiclonica è prevista tra venerdì 3 e domenica 5 ottobre, ma solo al Centro-Ovest.
Cos’è la goccia fredda che potrebbe colpire l’Italia?
È una massa d’aria molto fredda in quota che potrebbe scendere verso l’Italia, alimentando nuove fasi perturbate.
Quali aree vedranno nuove piogge dopo la tregua?
Nord-Ovest e Toscana saranno tra le prime a essere colpite.
Cosa succederà al Sud dopo il passaggio del fronte perturbato?
Il Sud sarà interessato da rovesci diffusi, temporali e forti venti settentrionali.
Come si comporteranno le temperature?
Scenderanno in modo deciso, con valori quasi invernali, specie nelle aree interne.
Possiamo dire addio al caldo tardo estivo?
Sì, il caldo fuori stagione è ormai archiviato.
Siamo di fronte a un anticipo d’inverno?
Le condizioni previste nelle prossime settimane hanno tratti tipici dell’inizio della stagione fredda.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)







