Il deterioramento sarà evidente già nelle prime ore della mattina nelle aree del Nordovest: Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia inizieranno a vedere un progressivo aumento della nuvolosità, preludio a rovesci e temporali che si svilupperanno dal pomeriggio in avanti.
Si tratterà di fenomeni sparsi, ma localmente intensi, in grado di compromettere qualsiasi attività all’aperto. In particolare, il rischio è rappresentato dalla rapida intensificazione dei temporali, che potranno assumere carattere violento con piogge torrenziali, raffiche di vento improvvise e condizioni atmosferiche in generale molto dinamiche e instabili.
Nel corso della serata, l’instabilità si estenderà anche verso le regioni nordorientali, interessando Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sarà un passaggio veloce, ma tutt’altro che trascurabile: i fenomeni, seppur di breve durata, potranno risultare insidiosi e pericolosi, specie in prossimità delle aree montuose e collinari.
Centro e Sud ancora protetti dall’alta pressione: clima estivo e cielo sereno
Mentre il Nord affronterà il fronte perturbato, il Centro e il Sud della Penisola godranno ancora della presenza di un campo di alta pressione, che manterrà condizioni meteo stabili e soleggiate. In queste aree, le temperature continueranno a salire, con valori massimi spesso oltre i 30 gradi in regioni come Toscana, Lazio, Basilicata, Sardegna e Sicilia.
La sensazione sarà quella tipica di un’estate che non ha intenzione di concludersi, favorita da una circolazione atmosferica asciutta e venti deboli o assenti, che contribuiranno a mantenere cieli limpidi e atmosfera tersa. Per chi ha organizzato escursioni, gite o giornate al mare, le condizioni meteo saranno ottimali, con un contesto ideale per godersi le ultime giornate estive.
Domenica 14 settembre: Nord in miglioramento, ma più fresco. Centro-Sud ancora bollente
Domenica mattina la situazione cambierà nuovamente: la perturbazione atlantica sarà scivolata verso sud-est, permettendo un deciso miglioramento del meteo al Nord, dove il sole tornerà a dominare la scena sin dalle prime ore del giorno. Tuttavia, l’aria più fresca al seguito del fronte porterà un calo delle temperature, con massime che difficilmente supereranno i 25-26 gradi e un clima più secco e gradevole, soprattutto nelle aree pedemontane e pianeggianti.
Residui di instabilità potranno ancora insistere su alcune zone del versante adriatico, in particolare su Marche, Abruzzo e Molise, dove si potranno verificare brevi rovesci nelle prime ore del mattino, seguiti da un progressivo miglioramento nel corso della giornata.
Al contrario, il Centro-Sud continuerà a fare i conti con un caldo pienamente estivo, soprattutto nelle zone interne e lontane dalla costa. Qui, le temperature massime potranno raggiungere i 33 gradi, in particolare in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania. Il contesto sarà quindi quello di una persistente estate tardiva, dove l’assenza di ventilazione e l’alto soleggiamento accentueranno la sensazione di caldo, soprattutto nelle ore centrali della giornata.