(TEMPOITALIA.IT) Un potente anticiclone africano si è insediato sull’Italia e su mezza Europa con meteo pertanto all’insegna della forte stabilità e soprattutto con caldo anomalo che rammenta l’estate. L’anticiclone ha già raggiunto il top, supportata da una possente bolla calda in quota di matrice subtropicale.
Lo zero termico è schizzato fino ai 4500/5000 metri, livello che sarebbe eccezionale persino in piena Estate a testimonianza della forza di questo promontorio anticiclonico. Il caldo anomalo si fa sentire anche al suolo, con temperature tipicamente estive già capaci di spingersi oltre i 30 gradi in qualche località del Sud.
Il picco massimo delle temperature è previsto tra il 20 ed il 21 settembre, quando localmente non sono da escludere punte di 34 gradi e sarà piena estate un po’ su tutto il Paese. L’ultimo giorno d’Estate, Domenica 21, coinciderà anche con l’ultimo giorno di anticiclone e caldo incontrastato su quasi tutta Italia.
In generale, il prossimo fine settimana sarà ideale per recarsi al mare a godere di sole, tintarella e quello che potrebbe probabilmente essere l’ultimo bagno della stagione. Chi può è il caso che ne approfitti, perché non è dato sapere se si ripresenterà nelle prossime settimane un weekend altrettanto favorevole.
Rischio fenomeni violenti dopo il caldo eccessivo
Ci saranno però, i primi segnali di indebolimento dell’anticiclone nel corso della Domenica, per l’approssimarsi dell’avanguardia di un fronte atlantico al Nord-Ovest. Le temperature quindi inizieranno lentamente a calare sulle aree interessate dalla parte avanzata della perturbazione atlantica.
Il caldo raggiungerà nel frattempo il top sul resto d’Italia, specie tra Adriatiche e Meridione. Tutto cambierà da Lunedì, dopo i primi cenni di peggioramento da domenica sera. La perturbazione entrerà nel vivo ad inizio settimana dapprima sul Nord-Ovest con le prime precipitazioni anche intense.
La fenomenologia si estenderà, nel corso di Lunedì, a tutto il Nord, alla Sardegna, alla Toscana, poi entro fine giornata anche su Umbria e Alto Lazio. Il guasto sarà marcato e le temperature crolleranno in picchiata sulle aree maggiormente colpite dal maltempo, con anche variazioni repentine di 10 gradi e oltre.
L’estate settembrina diventerà quindi solo un ricordo. Martedì la perturbazione progredirà verso levante coinvolgendo tutte le regioni centrali e la Campania. Il calo termico dilagherà sull’Italia e metterà fine al caldo anomalo, tranne sulle regioni più meridionali dove bisognerà attendere per il meteo autunnale.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






