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I modelli meteorologici indicano con sempre maggiore chiarezza un cambio di scenario: l’estate 2025 degli ultimi giorni dovrebbe chiudersi con l’inizio della prossima settimana, quando le prime perturbazioni atlantiche torneranno a farsi sentire in modo più deciso sull’Italia.
Ultimi giorni di caldo africano sull’Italia
L’attuale configurazione meteo è dominata da una potente alta pressione subtropicale che si è distesa sul Mediterraneo centrale, stabilizzando l’atmosfera e bloccando l’ingresso di aria fresca oceanica. Il risultato è un tempo asciutto e molto soleggiato su quasi tutte le regioni, con temperature elevate che continuano a far registrare valori estivi, ben lontani da quelli che ci si aspetterebbe nella seconda metà di Settembre.
Nel corso di questi ultimi giorni della settimana, le massime resteranno alte ovunque. In Sicilia, specie tra le province di Siracusa, Caltanissetta e Agrigento, il caldo torrido farà toccare punte anche di 36°C, mentre la Sardegna interna potrà superare tranquillamente i 34°C. Anche al Centro, con particolare riferimento alle valli umbre, al grossetano e alle aree interne del Lazio, si viaggerà stabilmente tra 32 e 34°C.
Al Nord, nonostante qualche velatura in più durante il giorno, le temperature massime continueranno a oscillare tra i 30 e i 32°C, soprattutto nelle aree di Torino, Milano, Brescia, Bologna e nei fondovalle alpini, dove l’umidità aumenterà il disagio fisico.
Meteo stabile, ma l’autunno è dietro l’angolo
Osservando i dati in arrivo dai centri di calcolo europei, l’attuale fase meteo è destinata a perdere forza a partire dalla giornata di domenica 21 Settembre, quando la pressione comincerà a calare sull’Europa occidentale, in particolare tra Francia e Penisola Iberica. Questo indebolimento aprirà la strada a un sistema perturbato atlantico che, già tra domenica sera e lunedì, dovrebbe iniziare a lambire le regioni più occidentali e settentrionali dell’Italia.
I primi segnali si noteranno sul Nordovest, con nuvolosità in aumento e possibili piogge deboli o localizzate su Liguria, Piemonte occidentale e alta Lombardia. Non sarà ancora un’irruzione fredda o un cambiamento brusco, ma piuttosto un graduale cedimento dell’anticiclone, il cui ritiro segnerà l’epilogo di questa lunga estate tardiva.
Da lunedì arriva l’autunno
La svolta vera e propria è attesa tra lunedì 22 e martedì 23 Settembre, quando l’intero assetto barico europeo subirà una trasformazione più marcata. Il fronte atlantico si sposterà verso est, coinvolgendo anche il Nordest, la Toscana, l’Emilia-Romagna e, in una seconda fase, anche le regioni del Centro-Sud, dove le prime precipitazioni potranno fare la loro comparsa entro metà settimana.
Parallelamente, si registrerà un abbassamento sensibile delle temperature, soprattutto al Nord, dove i valori massimi scenderanno anche di 8-10°C rispetto a quelli attuali, riportandosi in linea con le medie stagionali.
Al Centro e sulle regioni meridionali, la discesa sarà più graduale ma comunque avvertibile, con valori termici destinati a scendere sotto i 30°C per la prima volta dopo diversi giorni. Insomma, l’autunno, ora, è davvero dietro l’angolo! (TEMPOITALIA.IT)






