Il freddo precoce di quest’inizio ottobre è ormai agli sgoccioli, con meteo pronto a voltare pagina grazie al ritorno da ovest dell’anticiclone di matrice subtropicale. Le temperature sono ancora sotto le medie stagionali per il persistere di correnti fredde dal Nord Europa, ma da ovest incombe aria più mite.
L’anticipato d’inverno si è rivelato persino eccezionale e, se fossimo stati a Gennaio, avremmo avuto gelo e neve anche sulle pianure. C’è da dire che il vero freddo ha colpito con maggiore enfasi i vicini Balcani, dove si sono avute temperature davvero invernali ed episodi di neve record per il periodo sulle montagne.
Nei prossimi giorni cambierà con l’apertura di una fase più mite. L’anticiclone si espanderà rapidamente verso il bacino centrale del Mediterraneo, anche se punterà il proprio asse con maggiore enfasi verso l’Europa Occidentale dove risaliranno masse d’aria piuttosto calde di matrice subtropicale.
Le ultime piogge si attarderanno ancora Martedì 7 ottobre all’estremo Sud e in particolare su Puglia, Calabria e Sicilia sferzate da venti settentrionali. A seguire l’anticiclone abbraccerà tutta l’Italia e le temperature risaliranno in modo diffuso, di qualche grado.
Alta Pressione mite, ma senza eccessi
Il cambio di circolazione ci proietterà in una fase più mite autunnale, mettendo così fine alla fase fredda fuori stagione, con valori termici che si riporteranno localmente sopra la media. Ci attende quindi un’Ottobrata in piena regola, ma senza caldo fuori stagione così eccessivo.
Le temperature potrebbero localmente portarsi sopra i 25 gradi in pieno giorno su alcune città, ma non potremmo considerarlo un ritorno dell’estate tardiva. L’anticiclone non sembra peraltro così forte e solido, con nuove insidie che non tarderanno a mostrarsi, in vista di un ritorno più incisivo del tempo autunnale.
A partire da metà settimana i massimi di pressione si localizzeranno sul Regno Unito lasciando il Mediterraneo un po’ scoperto. Infiltrazioni d’aria fresca atlantica convergeranno sulle Baleari, creando una lacuna depressionaria che potrà parzialmente influenzare anche l’Italia, in modo marginale.
Un possibile guasto coinvolgerà le due Isole Maggiori tra Giovedì 9 e Venerdì 10 Ottobre, probabilmente a carattere del tutto temporaneo. Non ci sarà però alcun impatto sulle temperature, che permarranno stabili e su valori nella media o poco al di sopra fino al weekend.
Solo nel corso della prossima settimana e più attorno a metà ottobre un cedimento più marcato del campo barico sul Mediterraneo potrebbe causare un cambiamento ad ampio respiro. Le stesse temperature caleranno e l’autunno è pronto a risalire in cattedra, con meteo più dinamico e a tratti perturbato.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.