C’è una grossa novità secondo il modello meteo GFS. No, non stiamo parlando di scenari casuali, né vogliamo annunciare chissà quale freddo o precipitazioni eccezionali. Il punto è che gli scenari in arrivo potrebbero davvero sorprendere: un’alta pressione enorme, senza se e senza ma.
Prima un chiarimento
Come sempre, è bene sottolineare un aspetto fondamentale. Si tratta di tendenze a lungo termine, dunque di proiezioni oltre i sette giorni, un periodo che in meteorologia va preso con le pinze. Ogni previsione, quindi, va interpretata con la dovuta cautela. Tuttavia, le possibilità che si delineano stanno aumentando di giorno in giorno.
Dopo un inizio di ottobre caratterizzato da due ondate fredde provenienti dall’Est Europa, il mese potrebbe concludersi in modo diametralmente opposto, con un clima mite, quasi estivo. Una chiara dimostrazione della mancanza dell’autunno vero, quello tipico e autentico, che quest’anno non si è ancora davvero fatto vedere.
Caldo impressionante e anomalo nella conformazione
Il possibile rialzo termico non sarebbe provocato da un classico anticiclone subtropicale, ma da un fronte caldo di origine sahariana collegato a una profonda perturbazione atlantica diretta verso la Gran Bretagna e le coste dell’Europa occidentale.
Si tratterebbe dunque di uno spostamento anomalo delle masse d’aria, che potrebbe far piombare l’Italia in una parentesi quasi da maggio.
Secondo il modello americano GFS, tra il 25 e il 30 ottobre una massa d’aria molto calda in risalita dal deserto del Sahara potrebbe avvolgere l’intero Sud Italia e il medio-basso versante adriatico. Le prime giornate apparirebbero stabili e soleggiate, con temperature massime attorno ai 22-23 gradi, ma tra il 27 e il 29 ottobre si potrebbero toccare valori superiori ai 25 gradi, il tutto alle porte di novembre!
Nord: terra di confine
Nel frattempo, l’aria umida e calda spinta dai venti di sud-ovest potrebbe accentuare il maltempo al Nord Italia e sull’alto Tirreno, dove non si escludono piogge e temporali localizzati.
È ancora presto per stabilire se si tratterà di uno scenario meteo piovoso per le regioni settentrionali, ma queste aree potrebbero trovarsi in una vera e propria terra di confine tra le precipitazioni abbondanti Oltralpe e il clima caldo che dominerà al Meridione.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE