(TEMPOITALIA.IT) L’ombrello resterà un compagno inseparabile ancora per qualche giorno. Il Sud Italia continua infatti a fare i conti con una depressione proveniente dal Mediterraneo occidentale, una perturbazione piuttosto insidiosa che non ha ancora esaurito la sua energia. Per almeno altre 36 ore, piogge intense, a tratti violente e accompagnate da nubifragi, interesseranno diverse aree del versante ionico, dalla Calabria fino alla Puglia.
Con il passare delle ore, gli ultimi effetti del ciclone si sposteranno gradualmente verso Grecia e Albania, lasciando spazio, tra venerdì e sabato, a un ritorno di condizioni più stabili su gran parte del Meridione. Nel frattempo, il Nord Italia e una parte del Centro, in particolare Toscana, Marche, Umbria e alto Lazio, continueranno a godere di un tempo sereno e più asciutto.
Il sabato offrirà una breve tregua, l’unica vera pausa di questa settimana così turbolenta. Ma sarà solo un momento: già da domenica 19 ottobre le nubi torneranno a farsi minacciose. Una nuova perturbazione, in formazione lungo le coste settentrionali di Algeria e Tunisia, inizierà a risalire rapidamente verso la Penisola.
Questa depressione, alimentata da aria fredda in quota proveniente dall’Est Europa, genererà un vortice piuttosto rapido ma ricco di piogge diffuse. Le regioni più esposte saranno ancora Sicilia e Calabria, dove le precipitazioni potranno risultare anche abbondanti. Con il passare delle ore, tra pomeriggio e sera di domenica, i fenomeni si estenderanno anche al Cilento, alla Basilicata e alla Puglia meridionale.
Le mappe previsionali indicano piogge consistenti su Palermo, Catania, Messina, Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone. Rovesci più rapidi interesseranno Lecce, Taranto, Brindisi, Matera, Potenza, Cosenza, Vibo Valentia e Salerno, mentre su Bari potrebbero cadere solo poche gocce. Nel resto del Paese, in particolare al Nord, la situazione rimarrà stabile almeno fino a lunedì 20 ottobre.
I modelli a lungo termine lasciano intravedere la possibilità di un nuovo peggioramento intorno al 21 ottobre, che potrebbe coinvolgere anche il Nord Italia, ma serviranno ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti.
Credit – Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)







