(TEMPOITALIA.IT) Quadro attuale: da oggi, venerdì 24 ottobre, svolta brusca sul tempo
Si è interrotta improvvisamente la lunga parentesi stabile e avara di pioggia apertasi a inizio ottobre. Nelle scorse ore è transitata una perturbazione atlantica che di fatto farà da apripista a nuovi fronti nei prossimi giorni, tutti carichi di rovesci e nubifragi.
La nuova perturbazione del weekend
La prossima, già confermata, interesserà la Toscana tra sabato e domenica, ovvero nell’ultimo weekend di ottobre. Non sarà la Toscana l’unica regione nel mirino delle precipitazioni più intense, poiché avremo un maggior rischio di temporali e nubifragi tra Umbria, Lazio e Campania, ma in ogni caso occorrerà l’ombrello su molti territori toscani, con coinvolgimento anche di Firenze.
L’ondata di maltempo di Halloween
Discorso diverso invece per le successive perturbazioni, ovvero l’ondata di maltempo di Halloween, attesa per venerdì 31 ottobre, e poi per le numerose perturbazioni che potrebbero accanirsi sul Centro-Nord nei primi giorni di novembre. Il modello europeo ECMWF continua a mostrare scenari decisamente pregni di pioggia, non solo per la Toscana, ma praticamente per tutto il Centro e il Nord Italia.
Inizio di novembre troppo piovoso per la Toscana
Il responsabile di questa lunga e preoccupante fase di maltempo sarà un profondo vortice che si svilupperà sull’Atlantico orientale e sulle coste dell’Europa, tra Gran Bretagna e Francia. Questo immenso vortice spedirà sulla nostra penisola enormi flussi di aria molto umida e tiepida provenienti dal basso Mediterraneo, ed è proprio questa circolazione a scatenare piogge a più riprese e temporali.
Settori più esposti e rischi principali
Nei primi giorni di novembre il rischio di maltempo sarà elevatissimo per tutti i settori più esposti alle correnti umide di libeccio, soprattutto per Sardegna, Toscana, Liguria e gran parte del Nord. In queste circostanze, la Toscana potrebbe risultare una delle regioni più colpite dai temporali e soprattutto dai nubifragi stazionari, in grado di persistere per molte ore sugli stessi territori.
L’Alta Toscana è uno dei comparti più esposti e vulnerabili in tali situazioni. Le piogge più forti potrebbero raggiungere la regione già nella giornata di Ognissanti e poi anche durante la Commemorazione dei defunti, dopodiché altri fronti perturbati potrebbero attraversare i medesimi settori nei giorni successivi.
Accumuli previsti: attenzione a monti e rilievi esposti
Nel computo totale delle precipitazioni previste da qui alla prima settimana di novembre, si delinea un quadro decisamente severo: sono attesi oltre 300 mm di pioggia sull’Alta Toscana e sull’Appennino, soprattutto sui versanti occidentali dei rilievi esposti al libeccio. Tanta pioggia bagnerà Firenze, ma gli accumuli maggiori potranno riguardare i monti.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate su dati dei centri di calcolo ECMWF ed Global Forecast System (GFS) – NOAA, opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.










