Seguici su Google

natale cambia rotta 27

 

Un mese che sorprende già prima di iniziare

A volte basta qualche giorno perché le prospettive si ribaltino. E Dicembre, quest’anno, sembra volerlo dimostrare in fretta. Avevamo anticipato un possibile ripensamento dei modelli riguardo all’Anticiclone, e quel ripensamento ora è più che evidente. Sulla carta doveva affacciarsi intorno all’Immacolata; nella pratica, però, rischia di non avere nemmeno lo spazio per provarci.

La resistenza oceanica, infatti, appare fin troppo viva.

 

Una fase molto dinamica alle porte

Sul Mediterraneo centrale sta arrivando una sequenza di assalti perturbati nord atlantici. Una di quelle fasi variabili, un po’ nervose, che tengono in scacco ogni tentativo di stabilità. L’Alta Pressione resta sì presente, ma si posiziona soprattutto sulla Penisola Iberica, pronta – e questo è tipico – ad avanzare non appena la circolazione ciclonica mostra un attimo di esitazione.

Il punto è che, almeno per ora, quell’esitazione non c’è. L’Atlantico non scorre alto: affonda sul Mediterraneo, favorito da una dinamicità atmosferica che continua a generare onde, oscillazioni, rimbalzi. Un moto perpetuo, quasi.

 

La prima decade: più Autunno che Inverno

Mettiamola così: l’avvio di Dicembre potrebbe assumere tinte tardo autunnali. Qualche pioggia, correnti vivaci, alternanze rapide. Ma questo non cambia la sostanza della faccenda, e lo ribadisco perché è un passaggio chiave: il mancato arrivo dell’Anticiclone non compromette affatto una possibile svolta invernale più marcata.

Anzi, paradossalmente la favorisce.

 

L’asse anticiclonico che potrebbe cambiare lo scenario

La struttura di Alta Pressione rimarrà a ridosso dell’Europa occidentale, quasi ancorata alla Penisola Iberica. Ed è da lì che potrebbe partire il vero movimento decisivo: una spinta verso nord-nordest, capace di aprire un corridoio per aria sempre più fredda diretta verso le nostre regioni.

È un’ipotesi concreta per il periodo che precede il Natale. E non è tutto: ci aspettiamo una terza, intensa irruzione artica, più strutturata delle precedenti.

 

Natale con il volto dell’Inverno

Se le tessere del mosaico andranno al loro posto, il periodo natalizio potrebbe proporci freddo deciso. Non un freddo simbolico, quello da due giorni e poi basta, ma un quadro pienamente invernale: temperature più basse della media, perturbazioni frequenti, scenari ideali per la neve a quote ridotte. In effetti, le proiezioni stagionali più affidabili continuano a descrivere un Dicembre freddo e movimentato.

Lo dico senza giri di parole: non è un dettaglio da poco.

 

La fase decisiva sta per cominciare

Ormai ci siamo. Ancora qualche giorno e inizieremo a ragionare con una mentalità davvero invernale, osservando come si assesterà il trend del mese e, soprattutto, quello delle festività. Perché là, tra Natale e Capodanno, si gioca la parte più interessante di tutta la stagione.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE.

Seguici su Google