(TEMPOITALIA.IT) Dopo una parentesi perturbata, il meteo sull’Italia mostra segnali di miglioramento legati all’allontanamento del vortice mediterraneo verso il Nord Africa. L’anticiclone prova a riprendere il controllo della circolazione, garantendo una stabilità solo parziale. Non si tratta di un dominio pieno: restano attive infiltrazioni umide che mantengono una nuvolosità irregolare, soprattutto al Nord e lungo i settori tirrenici. Una fase interlocutoria, insomma, destinata a durare poco.
Da Venerdì 19 prime avvisaglie di cambiamento al Sud
Il quadro inizia a modificarsi già da Venerdì 19 Dicembre. La depressione nord-africana torna a risalire verso i mari meridionali, coinvolgendo in modo più diretto la Sicilia e le estreme regioni del Sud. Qui il peggioramento risulterà più evidente, con piogge via via più organizzate, mentre sul resto del Paese l’alta pressione inizierà a perdere consistenza.
L’Atlantico entra in gioco e indebolisce il campo barico
Il passaggio chiave avviene però su scala più ampia. Una saccatura atlantica in affondo verso la Penisola Iberica favorirà un richiamo di correnti umide verso il Mediterraneo. Il campo barico sull’Italia tenderà così a indebolirsi ulteriormente, preparando il terreno a un guasto atmosferico più strutturato, destinato a estendersi progressivamente a molte regioni.
Domenica 21 l’avvio del peggioramento sulle regioni occidentali
Il peggioramento prenderà corpo da Domenica 21 Dicembre, con le prime precipitazioni attese sulle regioni occidentali, in particolare Sardegna e Nord-Ovest. In seguito, un vortice ciclonico andrà ad approfondirsi tra Spagna e Mediterraneo Occidentale, favorendo una fase perturbata più estesa.
Da Natale aria fredda dalla Russia
La settimana che condurrà al Natale si aprirà quindi all’insegna di piogge diffuse e di una circolazione più dinamica. Alla base di questo scenario c’è un cambio di assetto su scala europea, con l’alta pressione in consolidamento sull’area scandinava. Questo assetto costringerà le correnti oceaniche a scendere di latitudine, dirigendosi verso il Mediterraneo.
Nel frattempo, aria più fredda di origine russa inizierà a interessare l’Europa Centro-Orientale, avvicinandosi ai nostri confini proprio a ridosso delle festività. Sull’Italia si profila quindi una fase a tratti perturbata fino ai giorni di Natale, accompagnata da una tendenza al progressivo raffreddamento, più sensibile al Nord tra 24 e 25 Dicembre.
Evoluzione a breve termine: stabilità relativa e disturbi locali
Nella giornata odierna di Giovedì 18 Dicembre prevarrà una maggiore stabilità, ma con nuvolosità diffusa al Nord e più compatta tra Liguria e Toscana, dove non si escludono piovaschi locali. Maggiori spazi soleggiati al Centro-Sud, salvo addensamenti sulle Isole e lungo le aree ioniche, con temperature in lieve aumento.
Venerdì 19 Dicembre resteranno disturbi nuvolosi tra Levante Ligure e Toscana, associati a qualche pioviggine. In Sicilia il tempo tenderà invece a peggiorare in modo più deciso, con precipitazioni in intensificazione a partire dai settori meridionali in serata.
Nel weekend persisterà una instabilità più marcata tra Sicilia e Bassa Calabria, mentre nel corso di Domenica 21 Dicembre le piogge raggiungeranno anche la Sardegna, segnando l’inizio di una fase più perturbata su scala nazionale.
Crediti scientifici e modellistici
Analisi basate su dati ECMWF, GFS, ICON, ARPEGE e UKMO (TEMPOITALIA.IT)






