
(TEMPOITALIA.IT) Chi osserva con attenzione le dinamiche planetarie ha già notato che sul Nord America è in corso un’ondata di freddo eccezionale, la quale sta facendo segnare valori termici decisamente inferiori alle medie del periodo. In vaste zone degli Stati Uniti e del Canada, si stanno verificando condizioni atmosferiche che assumono un rilievo quasi storico.
Il contrasto tra l’inverno americano e quello europeo
Le cronache provenienti da New York hanno catturato l’attenzione globale, mostrando come il traffico navale sul Fiume Hudson e su molti altri bacini sia stato sospeso a causa della presenza di una spessa lastra di ghiaccio. La situazione non accenna a migliorare, basti pensare che le temperature polari sono riuscite a spingersi fino alle regioni settentrionali della Florida, dando vita a un evento meteorologico di portata straordinaria per quelle latitudini.
L’emergenza ghiaccio negli Stati Uniti e in Canada
Alla domanda se il freddo sia destinato a persistere, la risposta appare purtroppo affermativa. Una nuova e vigorosa irruzione di aria artica è pronta a scivolare velocemente verso sud partendo dai territori del Canada. Si tratta di una vistosa oscillazione del Vortice Polare, in grado di convogliare masse d’aria estremamente rigide verso aree geografiche solitamente caratterizzate da un clima molto più temperato. Le colonnine di mercurio sono attese su livelli nettamente più bassi rispetto alla norma stagionale.
L’origine della nuova ondata artica
L’America Settentrionale sta subendo gli effetti diretti di quella che gli esperti definiscono Amplificazione Artica, un meccanismo che incentiva la frequenza e la potenza di fenomeni estremi, legati a contrasti climatici sempre più evidenti e talvolta insoliti. Queste profonde ondulazioni della circolazione sono il prodotto di un sistema polare instabile, che durante quest’anno non sembra intenzionato a concedere alcuna tregua. Nuove colate di aria gelida sono previste sui settori americani, in particolare la costa nord,orientale della Federazione e ampie aree canadesi potrebbero fronteggiare temperature siberiane per vari giorni, probabilmente per tutta la prima settimana di Febbraio.
Le dinamiche del vortice polare e l’instabilità in Italia
Mentre oltreoceano si combatte contro il ghiaccio, molti si chiedono perché in Italia il quadro sia così differente. Spesso si considera Febbraio come la parte conclusiva dell’inverno, tuttavia la storia recente, inclusi gli eventi memorabili del Febbraio 2012 e del Febbraio 2018, suggerisce che le fasi più intense possano manifestarsi proprio sul traguardo stagionale. L’intero emisfero settentrionale risentirà ancora di un Vortice Polare molto mobile, capace di influenzare persino l’inizio della Primavera. Tuttavia, a differenza di quanto accade negli Stati Uniti, nel nostro paese questa energia si traduce in un andamento meteorologico bizzarro, caratterizzato da maltempo frequente, piogge e instabilità, ma senza, per il momento, quel gelo intenso che molti si aspetterebbero.
Credit: (TEMPOITALIA.IT)






