L’inverno sembra aver deciso di cambiare passo proprio in questa prima decade del mese, proponendo uno scenario dominato dalle correnti oceaniche. Il meteo dei prossimi giorni sarà caratterizzato da un corridoio atlantico estremamente attivo, capace di inviare perturbazioni in serie verso l’Europa e il Mediterraneo, portando con sé un carico generoso di precipitazioni e nevicate che interesseranno diverse zone della Penisola.
Nuova ondata di maltempo sull’Italia
La stasi meteorologica è ormai un ricordo, poiché l’atmosfera mostra segni di forte dinamismo. Già da ieri il Nord-Ovest ha sperimentato i primi segnali di un cambiamento, con precipitazioni inizialmente deboli che si sono intensificate a partire dalla serata. La giornata odierna di Martedì 3 Febbraio rappresente il fulcro di questa prima fase di maltempo, con il fronte perturbato che entra con decisione su gran parte del Centro-Nord.
Le precipitazioni si faranno insistenti e talvolta violente lungo la fascia tirrenica, colpendo in particolar modo la Liguria e la Toscana, mentre sul Triveneto i fenomeni più intensi si concentreranno a ridosso della Pedemontana. Un elemento di rilievo è rappresentato dalla neve, che grazie alla persistenza di aria fredda nei bassi strati, si spingerà a quote molto basse. Il Piemonte, l’Alta Lombardia e i fondovalle della Cerchia Alpina vedranno cadere i fiocchi a tratti sino al piano, regalando un paesaggio tipicamente invernale inizialmente sui settori occidentali. Già da questa mattina le precipitazioni si porteranno anche sul Nord-Est, con nevicate attese sui fondovalle dell’Alto Adige, del Cadore e della Carnia.
Il forte divario termico tra Nord e Sud
L’assetto barico di questa settimana creerà una netta divisione climatica all’interno dell’Italia. Se le regioni settentrionali resteranno avvolte dal freddo e dalla neve, il Centro-Sud vivrà una situazione opposta. Il richiamo di correnti provenienti dal Continente Africano, spinte dal transito dei vortici ciclonici, determinerà un aumento sensibile delle temperature. Questo contrasto sarà evidente soprattutto a metà settimana, quando l’instabilità si estenderà anche al Meridione, pur con un clima decisamente più mite rispetto alle latitudini superiori.
Nuovi impulsi instabili verso il fine settimana
Non si intravede una pausa definitiva in questa sequenza di maltempo. Tra Giovedì 5 e Venerdì 6 Febbraio, un ulteriore impulso perturbato varcherà i confini italiani, puntando nuovamente il Settentrione e i settori tirrenici. In questa occasione, il limite delle nevicate sulle Alpi tenderà a salire leggermente a causa di un parziale richiamo d’aria meno fredda, ma le precipitazioni resteranno comunque abbondanti.
Nonostante una possibile tregua meteorologica attesa proprio in coincidenza del weekend, la tendenza a lungo termine suggerisce che il flusso atlantico resterà il protagonista indiscusso. Al contempo, le masse d’aria gelida di origine artica rimarranno confinate alle alte latitudini e sull’Europa Orientale, senza per il momento riuscire a penetrare con decisione verso il bacino del Mediterraneo.
Le previsioni giorno per giorno
Oggi, Martedì 3 Febbraio: fase critica di maltempo su tutto il Nord, con fenomeni in rapida estensione verso il Triveneto. La neve cadrà a quote pianeggianti in Piemonte, interessando parzialmente anche l’Alta Lombardia e le valli alpine. Il tempo peggiorerà drasticamente anche in Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio, con piogge che raggiungeranno le Marche e le zone interne dell’Abruzzo.
Mercoledì 4 Febbraio: l’instabilità si sposterà verso il Sud Italia, portando rovesci sparsi e locali temporali lungo le coste tirreniche. Altre piogge bagneranno il Settentrione, sebbene sia previsto un graduale miglioramento partendo dal Nord-Ovest.
Giovedì 5 Febbraio: dopo una mattinata d’attesa con residua variabilità al Centro-Sud, un nuovo peggioramento avanzerà dalla serata a iniziare dalla Toscana e dal Nord-Ovest, aprendo la strada a un’altra giornata perturbata.
Credit e fonti autorevoli:
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): ecmwf.int
- Met Office (UK National Weather Service): metoffice.gov.uk
- NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): noaa.gov