Ancora molta pioggia, incessante flusso perturbato
(TEMPOITALIA.IT) La sequenza di fronti instabili manterrà l’Italia sotto scacco, determinando condizioni meteo caratterizzate da precipitazioni diffuse almeno fino al fine settimana, pur in un contesto intervallato da brevi pause soleggiate. Attualmente, gran parte della Penisola sta affrontando gli effetti dell’ennesimo sistema perturbato, con piogge che si stanno spingendo verso le regioni meridionali, interessando in modo particolare i settori tirrenici.
Una tregua temporanea si avrà durante la giornata odierna di giovedì 5 febbraio, tuttavia un nuovo peggioramento si manifesterà già dalla serata a partire dalla Sardegna, dal Nord-Ovest e dal medio-alto versante tirrenico, aprendo la strada a una fase di maltempo più intensa nelle prime ore di venerdì 6 febbraio. Questo nuovo fronte si muoverà comunque con rapidità, favorendo ampie schiarite nel corso della giornata a iniziare dai territori occidentali.
Il dettaglio meteo per i prossimi giorni
Non si intravedono ancora soluzioni definitive per interrompere questo ciclo atmosferico così instabile. Altre due perturbazioni influenzeranno il fine settimana, con un sabato 7 febbraio che si preannuncia decisamente turbolento al Centro-Sud e specialmente lungo la fascia tirrenica, dove non si escludono locali nubifragi. La domenica seguirà un copione simile, a causa di un ulteriore impulso perturbato che porterà un nuovo peggioramento nella seconda parte della giornata.
Oggi, Giovedì 5 febbraio
Durante la mattinata si registreranno precipitazioni sotto forma di rovesci tra la Campania e la Calabria tirrenica, mentre la situazione risulterà più asciutta nel resto del Paese, fatta eccezione per deboli piogge sul Nord-Est con nevicate sopra i 1000 metri. Con l’arrivo della sera, il tempo peggiorerà drasticamente su Nord-Ovest, Toscana, Lazio e Sardegna, con fenomeni che diventeranno progressivamente più forti.
Venerdì 6 febbraio
Il maltempo colpirà in modo significativo la Lombardia, il Nord-Est e parte del Centro-Sud, ma solo fino al mattino, poi la sostenuta ventilazione occidentale porterà un miglioramento quasi ovunque, con fenomeni residui sul Nord-Est. Le correnti sud-occidentali porteranno un marcato aumento termico un po’ ovunque, con punte di 20 o più gradi in Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche al Nord si prevedono temperature, soprattutto le minime, considerevolmente sopra la media.
Evoluzione per il fine settimana e la prossima settimana
Il weekend vedrà il transito della settima perturbazione di questo periodo nella giornata di sabato, concentrata principalmente sulle aree meridionali e centrali. Dopo una brevissima interruzione, un nuovo fronte giungerà nella giornata di domenica. Anche l’inizio della prossima settimana sembra confermare scenari analoghi, rendendo necessario l’utilizzo dell’ombrello per diversi giorni.
L’Italia resterà un punto di convergenza per le correnti provenienti dall’Oceano Atlantico, poiché l’alta pressione rimarrà confinata ai margini dello scenario europeo, incapace di contrastare l’avanzata dei sistemi ciclonici. Di conseguenza, continueremo ad avere piogge frequenti e venti talvolta sostenuti. Le temperature rimarranno relativamente miti per il periodo, motivo per cui la neve cadrà esclusivamente sulle Alpi a quote medie.
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