Un mutamento radicale dello scenario atmosferico
(TEMPOITALIA.IT) Ma quando giungerà finalmente un periodo caratterizzato da stabilità e temperature miti? Emergono novità rilevanti all’interno delle proiezioni meteorologiche. Si sta ormai consolidando la concreta possibilità che un robusto campo di Alta Pressione si stabilizzi sull’Europa sud,occidentale e sull’intero bacino del Mar Mediterraneo. Non si tratterà di un semplice passaggio fugace, bensì di un assetto della circolazione che non si manifestava con tale vigore da almeno tre mesi.
Un’evoluzione per gradi verso la stabilità
Più che di una previsione certa, in questa fase parliamo di una chiara tendenza climatica. Non è un evento che si concretizzerà nell’immediato, occorrerà infatti pazientare ancora qualche giorno. Bisogna tuttavia sottolineare che, quando entrano in gioco strutture anticicloniche di matrice subtropicale, l’affidabilità della proiezione risulta elevata anche a una distanza temporale di quasi una settimana. Alla base di questa mutazione si scorge un’accelerazione improvvisa della corrente a getto, orientata verso il Nord Europa, dinamica che favorirebbe il posizionamento e il rafforzamento della bolla di Alta Pressione sull’Italia.
Un anticipo di primavera a fine febbraio
Sebbene nessuno possa escludere un mese di marzo freddo e piovoso, appare ormai probabile che febbraio possa concludersi sotto il segno del sole e della mitezza. Del resto, con l’allungamento delle ore di luce, le masse d’aria di origine africana iniziano a scaldarsi progressivamente. Un eventuale afflusso stabilizzante verso il termine del mese porterebbe con sé valori termici piacevoli, regalando un contesto ambientale più simile alla stagione primaverile che a quella autunnale. Non è raro osservare simili picchi di tepore anticipato nella seconda metà di febbraio, sebbene negli ultimi anni tali episodi si siano verificati con una frequenza e una durata preoccupanti.
Il periodo del rialzo termico e lo stop alle piogge
Analizzando il calendario, tra il 22 e il 27 febbraio i termometri potrebbero segnare un incremento marcato da Nord a Sud. Si prevedono punte capaci di oltrepassare i 20 gradi, specialmente nelle regioni del Centro e del Meridione, ma picchi simili non sono esclusi nemmeno in alcune località della Valle Padana. Malgrado il tepore diurno, le ore notturne resteranno comunque rigide, con temperature che sfioreranno lo zero termico a causa dell’inversione e della durata ancora significativa del buio.
L’aumento della pressione atmosferica, previsto a partire dal 22 febbraio, segnerà la prima vera avanzata dell’Anticiclone subtropicale dopo un lungo letargo. Questo comporterà la sospensione delle perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico, offrendo una tregua preziosa alle aree maggiormente martoriate dal maltempo, come le regioni che si affacciano sul Mar Tirreno. Questa risalita africana potrebbe tuttavia subire la pressione di correnti settentrionali, che cercheranno di spingere la struttura verso latitudini inferiori, rendendo incerta la durata della fase stabile.
Credit e fonti autorevoli: (TEMPOITALIA.IT)
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int
- NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): https://www.noaa.gov
- EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites): https://www.eumetsat.int
- WMO (World Meteorological Organization): https://wmo.int






