Le correnti oceaniche dominano la scena italiana
(TEMPOITALIA.IT) Un incessante flusso di masse d’aria di matrice oceanica si appresta a condizionare pesantemente il meteo della nuova settimana, il che si traduce nella concreta possibilità di assistere a precipitazioni molto frequenti su gran parte del territorio. Un nuovo e vigoroso sistema perturbato sta solcando proprio ora la Penisola Italiana, facendo il suo ingresso da Ovest, ed è strettamente collegato a un vortice ciclonico piuttosto profondo che mostrerà un’evoluzione pigra, persistendo sopra i nostri bacini anche nelle prime fasi della prossima settimana.
Non sembrano esserci, almeno per il momento, vie d’uscita ravvicinate da questa configurazione. Coloro che desiderano ardentemente una virata verso una maggiore stabilità dell’atmosfera rimarranno probabilmente delusi, dato che la tendenza non pare intenzionata a mutare rotta nel breve termine. Nuovi impulsi instabili atlantici coinvolgeranno l’Italia a partire da Martedì 10 Febbraio, poiché l’Alta Pressione resterà relegata ai margini della scena europea, risultando totalmente incapace di contrastare il passaggio ininterrotto di fronti nuvolosi alimentati da venti forti.
Piogge incessanti e temperature sopra la media
Ci ritroveremo ad affrontare giornate caratterizzate dalla pioggia quasi quotidianamente, in un contesto termico che si manterrà relativamente dolce per il periodo. La neve, di conseguenza, rimarrà confinata principalmente a quote di media o alta montagna lungo l’arco delle Alpi e su alcuni settori della Dorsale Appenninica. Le temperature potrebbero addirittura subire un ulteriore e temporaneo incremento durante la parte centrale della settimana. Soltanto verso la giornata di Venerdì 13 Febbraio si potrebbe intravedere una brevissima tregua, la quale però farà solo da preludio a una fase di maltempo ciclonico ancora più marcata proprio in concomitanza del fine settimana.
La possibile svolta invernale di metà febbraio
La vera novità attesa per il giorno di San Valentino sarà legata a una dinamica dalle caratteristiche più marcatamente invernali, causata dall’arrivo di correnti d’aria decisamente più fredda in discesa direttamente dal settore dell’Artico. In questa fase specifica, il flusso atlantico inizierà a presentare delle ondulazioni più pronunciate, un regime che potrebbe agevolare questo affondo freddo di metà mese, evento che necessita ancora di conferme definitive, ma che potrebbe riportare la neve a bassa quota. Questo raffreddamento avrà probabilmente una durata limitata nel tempo, ma potrebbe aprire la strada a successive e rapide irruzioni artiche nei giorni a seguire.
Il meteo giorno per giorno
- Oggi, Lunedì 9 Febbraio: la lenta traslazione del centro di bassa pressione causerà una diffusa instabilità meteo, con piogge sparse che risulteranno più intense al Sud, area dove soffieranno anche venti forti di libeccio e maestrale. Le condizioni risulteranno più asciutte al Nord, nonostante la possibilità di deboli piovaschi tra Liguria, Emilia e Piemonte, con un generale miglioramento previsto per la fine della giornata.
- Martedì 10 Febbraio: entrerà in scena una nuova perturbazione che porterà piogge più frequenti sulle regioni del Nord e lungo le aree del Tirreno, con fenomeni che su queste ultime potranno assumere il carattere di rovescio temporalesco.
- Mercoledì 11 Febbraio: la giornata inizierà con rovesci che colpiranno l’estremo Nord Est e il Centro Sud, seguiti però da un graduale miglioramento della situazione.
- Ulteriori tendenze: un nuovo e intenso fronte nuvoloso transiterà durante Giovedì 12 Febbraio, mostrandosi particolarmente attivo al Centro e al Sud, mantenendo il tempo compromesso anche nelle giornate successive, fino a giungere al sensibile calo delle temperature atteso durante il weekend di San Valentino.
Credits:
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
Met Office – United Kingdom National Weather Service







