(TEMPOITALIA.IT) La Primavera sta per bussare con estrema decisione alle porte dell’Italia, preparandosi a un finale di Febbraio dai tratti quasi pirotecnici. Dopo il passaggio della perturbazione che in queste ore sta iniziando a colpire l’Italia, coinvolgendo il territorio da Nord a Sud, si fa sempre più concreta la possibilità di un ritorno dell’alta pressione in grande stile, un evento che non si verificava in modo così solido addirittura dall’inizio di Dicembre. Un campo di pressione livellato e duraturo è mancato per mesi, infatti non vanno considerate le brevi pause di stabilità arrivate tra un fronte e l’altro tra Gennaio e Febbraio, poiché si trattava semplicemente di strutture mobili e fisiologiche inserite in un contesto di maltempo. Questa volta, invece, le condizioni soleggiate saranno decisamente più persistenti e regaleranno un sapore tipicamente primaverile a moltissime regioni.
Il ritorno dell’anticiclone con il bel tempo
Le giornate si stanno lentamente allungando, e anche il calore sprigionato dai raggi del sole si fa via via più percepibile, specialmente nella fascia subtropicale dove risiede la radice del campo di alta pressione destinato a raggiungere l’Italia a partire da domenica 22 Febbraio. Si tratterà di un anticiclone dai tratti piuttosto tiepidi, capace di innescare un incremento termico rilevante fin dai primi momenti, in modo particolare sulle Isole Maggiori e lungo il versante tirrenico, dove si registreranno punte di 17°C o 18°C in diverse località. Durante questa fase di stabilità atmosferica osserveremo cieli sereni o caratterizzati da scarsa nuvolosità su gran parte della Penisola, unitamente a temperature in deciso aumento, specialmente al Centro-Sud, sulla Sardegna e sulla Sicilia. Si assisterà a un arresto definitivo, almeno temporaneo, delle perturbazioni di matrice atlantica, rendendo le mattinate e i pomeriggi molto più gradevoli lungo tutto il territorio nazionale.
Quanto durerà la fase di stabilità
Molti si chiedono se questa finestra di tempo asciutto sarà solo una breve parentesi di pochi giorni prima di un nuovo crollo tra piogge e nevicate. Ebbene, le analisi più recenti indicano una situazione differente, dato che buona parte della prossima settimana sarà probabilmente caratterizzata da un invadente campo di alta pressione che resterà bloccato tra Spagna, Francia, Germania e Italia. Questo imponente muro anticiclonico dovrebbe persistere per almeno quattro giorni consecutivi, precisamente tra il 22, il 23, il 24 e il 25 Febbraio, interrompendo finalmente la successione di sistemi perturbati che non ha dato tregua al Bacino del Mediterraneo.
Temperature miti ma senza eccessi di calore
Nonostante il dominio del soleggiamento, i valori massimi faticheranno a superare la soglia dei 19°C o 20°C, salvo forse durante la giornata di Venerdì (domani) su alcune zone del Nord-Ovest a causa dei venti di caduta. Questo accadrà perché lungo il bordo orientale della struttura di alta pressione continuerà a muoversi dell’aria leggermente più fresca proveniente da oriente, che riuscirà a interessare quantomeno le regioni adriatiche e il meridione. In sostanza, il cielo risulterà limpido su quasi tutta l’Italia, ma non dovremmo assistere a picchi termici estremi o fuori controllo. Ad ogni modo, l’intensità della radiazione solare è in aumento, motivo per cui le ore centrali del giorno risulteranno piuttosto piacevoli da Settentrione a Mezzogiorno. Esiste inoltre la concreta possibilità che questa parentesi gradevole possa accompagnarci fino al termine del mese di Febbraio, un’ipotesi che andrà confermata attraverso i prossimi approfondimenti dei modelli matematici. Attualmente i due principali modelli di riferimento, GFS e ECMWF, non concordano sull’evoluzione dopo il 25 Febbraio, pertanto sarà opportuno ritornare sull’argomento nei prossimi giorni.
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