(TEMPOITALIA.IT) Dopo diverse settimane caratterizzate da correnti umide e una spiccata instabilità, l’evoluzione dell’atmosfera per la fine di Febbraio mostra un netto cambio di rotta. La risalita della Corrente a Getto, nota anche come Jet Stream, verso latitudini più settentrionali sta infatti favorendo la rimonta dell’Anticiclone Subtropicale su gran parte del Bacino del Mediterraneo e dell’Europa Centro-Meridionale. Questo spostamento dei grandi flussi d’aria ad alta quota permetterà una maggiore stabilità atmosferica, bloccando le perturbazioni che per lungo tempo hanno colpito la Penisola.
La metamorfosi della corrente a getto
Il risultato di questo riassetto sarà l’avvio di una fase decisamente più asciutta e mite, tipica delle prime proiezioni primaverili. Le masse d’aria tiepide di origine atlantico-subtropicale, in risalita lungo il bordo occidentale dell’Anticiclone, porteranno un generale aumento delle temperature, con valori che si attesteranno sopra la media climatica di circa 3 o 6 gradi Celsius su gran parte del territorio nazionale. Si tratta di un’anomalia termica significativa che segnerà la fine di questo mese con connotati molto diversi da quelli invernali incontrati finora.
Un assaggio di stagione mite
Le temperature massime potrebbero superare localmente i 18 o 20 gradi Celsius nelle Regioni Tirreniche e al Sud, mentre nelle ore notturne i valori si manterranno ancora piuttosto contenuti specie nelle zone interne e lungo le regioni adriatiche. Questo accadrà grazie alla presenza di cieli sereni che favoriranno il fenomeno dell’inversione termica, mantenendo l’aria più fresca schiacciata nei bassi strati del suolo. Tale evoluzione è strettamente legata a un temporaneo riallineamento del flusso zonale dell’Oceano Atlantico, che tende ad accorciare la traiettoria delle sacche d’aria polare relegandole alle latitudini del Nord Europa, come la Scandinavia o le Isole Britanniche.
Le prospettive per i primi giorni di marzo
In questo contesto, il Mediterraneo Centrale diventa la sede di una cupola anticiclonica capace di garantire tempo soleggiato e ventilazione debole, con nubi scarse o del tutto assenti sulla Sardegna, la Sicilia e il resto d’Italia. Si tratterà, con ogni probabilità, di un periodo di stabilità limitato nel tempo, i principali modelli numerici lasciano infatti intravedere, sull’orizzonte di inizio Marzo, un possibile ritorno di ondulazioni del Jet Stream e un conseguente aumento della variabilità atmosferica. Tuttavia, nell’immediato, il nostro Paese potrà godere di un’intera settimana di condizioni quasi primaverili, ideali per gli spostamenti e le attività all’aperto. In sintesi, il finale di Febbraio 2026 si preannuncia dominato da Alta Pressione, temperature miti e ampi spazi di sereno, una parentesi di tranquillità meteorologica prima delle fisiologiche oscillazioni marzoline, quando il contrasto tra masse d’aria fredde e miti tornerà ad animare il quadro europeo. Questo periodo potrebbe però concludersi anche un paio di giorni prima rispetto a quanto appaia più probabile al momento: alcuni modelli stanno anticipando il cambiamento agli ultimissimi giorni di febbraio. Ci sarà tempo per tornare sull’argomento coi prossimi aggiornamenti.
Credit meteorologici e fonti internazionali: (TEMPOITALIA.IT)






