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meteo settimana movimentata 1502

La nuova settimana si aprirà con un quadro atmosferico estremamente dinamico e a tratti turbolento sull’Italia, un contesto segnato da correnti impetuose e condizioni in rapida evoluzione. La giornata di Lunedì 16 febbraio sarà dominata da flussi intensi di ponente, pronti a ruotare verso il maestrale durante le ore serali, un cambiamento che contribuirà a rendere l’atmosfera particolarmente instabile soprattutto sulle regioni del Centro-Sud.

 

Meteo di inizio settimana, arrivano venti intensi e forti piogge

Le aree che risulteranno maggiormente esposte a questa sfuriata saranno la catena degli Appennini e le coste bagnate dal Mar Tirreno meridionale, territori dove non si possono escludere locali nubifragi, con una particolare criticità per la Campania, la Basilicata e la Calabria. Nel frattempo, nel Settentrione, si registreranno fenomeni piovosi occasionali, localizzati specialmente nelle zone di pianura durante la mattinata. Grande attenzione deve essere prestata anche alla neve, la quale cadrà copiosa sulle Alpi di confine, mentre lungo la dorsale appenninica la quota dei fiocchi si attesterà intorno ai 1700 metri.

 

Martedì di burrasca al Centro-Sud

Nella giornata di Martedì 17 febbraio la pressione atmosferica tenderà ad aumentare, ma il vero protagonista rimarrà il vento, una vera e propria tempesta di maestrale interesserà infatti il Centro-Sud. Nonostante questa ventilazione furiosa, la giornata si presenterà in gran parte soleggiata su molte regioni, con rovesci o temporali che resteranno confinati prevalentemente alla Sicilia e alla Calabria tirrenica. Il clima risulterà più asciutto e terso ovunque, proprio grazie all’azione spazzante delle correnti settentrionali che ripuliranno i cieli.

Proseguendo nella settimana, Mercoledì 18 febbraio vedrà il consolidamento di un campo di alta pressione, accompagnato da venti più deboli sempre provenienti da nord. Il tempo sarà spesso splendente su tutta la Penisola, con cieli che si manterranno poco o solo irregolarmente nuvolosi. Tuttavia, torneranno le gelate, deboli fino in pianura al Nord Italia e decisamente più intense nelle zone di montagna, un chiaro segnale di un deciso calo delle temperature minime.

 

Nuovo peggioramento da giovedì e aria fredda verso il weekend

A partire da Giovedì 19 febbraio, assisteremo a un nuovo e marcato cambiamento dello scacchiere barico, la pressione inizierà infatti a diminuire nuovamente e si attiveranno umidi venti meridionali. Il peggioramento partirà dalle regioni del Nord, colpendo in modo particolare la Liguria, per poi estendersi gradualmente al Centro-Sud nel corso della giornata, portando con sé fenomeni via via più intensi e organizzati.

Nella giornata di Venerdì 20 febbraio, affluiranno correnti ancora più fredde dai quadranti settentrionali. In questa fase, la pressione resterà meno stabile sulle regioni centrali e meridionali, favorendo rovesci sparsi che potrebbero assumere carattere nevoso sugli Appennini e lungo il versante del Mar Adriatico fino a quote medio basse. Nel resto del Paese, al contrario, prevarrà un tempo più soleggiato e asciutto. Il fine settimana, infine, potrebbe riportare un contesto relativamente più stabile su gran parte del territorio, anche se permangono alcune incertezze per le zone adriatiche e il Mezzogiorno. Si tratta di una tendenza che necessita di ulteriori conferme, ma che lascia intravedere una possibile tregua dopo una sequenza di giorni decisamente movimentata.

 

Credit e fonti autorevoli:

 

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