
L’avanzata del ciclone mediterraneo
(TEMPOITALIA.IT) Il dominio dell’Anticiclone sull’Italia comincia a mostrare i primi segnali di cedimento, con un quadro meteorologico che risente in modo diretto dell’avvicinamento di un vortice ciclonico, situato attualmente tra il Marocco e il bacino occidentale del Mar Mediterraneo. Il movimento verso oriente di questa vasta area di bassa pressione viene in parte frenato dal muro di alta pressione, tuttavia alcune ripercussioni evidenti inizieranno a manifestarsi su diverse zone del nostro Paese.
Infiltrazioni di aria instabile si preparano a colpire inizialmente la Sardegna, per poi estendersi alla Sicilia, portando con sé precipitazioni o temporali che in alcuni casi potrebbero risultare di forte intensità. Queste perturbazioni, che manterranno comunque un carattere piuttosto localizzato, diverranno protagoniste anche durante il fine settimana, momento in cui i flussi instabili scivoleranno verso il Centro-Sud, alimentando lo sviluppo di rovesci o fenomeni temporaleschi soprattutto durante le ore più temperate della giornata.
Fine settimana tra sole e temporali pomeridiani
Siamo di fronte ai primi veri segnali di instabilità tipica della Primavera, con acquazzoni a evoluzione diurna che colpiranno principalmente le zone situate a ridosso dei rilievi. Il progressivo indebolimento della struttura anticiclonica diventerà più marcato nei primi giorni della settimana ventura, a causa di una spinta più decisa delle correnti umide provenienti dall’Oceano Atlantico, collegate a una nuova circolazione depressoria posizionata sull’Europa Occidentale.
Una coltre di nubi e qualche pioggia potrebbero interessare il Nord-Ovest già dalla giornata di Lunedì 9, mentre ulteriori brevi piovaschi interesseranno la dorsale dell’Appennino e le aree interne meridionali, sebbene si tratti di eventi di scarsa rilevanza. Non assisteremo a un vero e proprio tracollo del tempo in modo organizzato, poiché l’Anticiclone riuscirà a mantenere una certa tenuta, impedendo l’ingresso di perturbazioni troppo strutturate. Le temperature si manterranno su valori miti, posizionandosi abbondantemente sopra la media stagionale con valori in tipici del periodo tardo primaverile.
Le previsioni giorno per giorno
Oggi, Venerdì 6 marzo, l’apertura della giornata sarà segnata da una spiccata variabilità e piogge frequenti su Sardegna e Sicilia, in estensione verso la Calabria centro-meridionale. Sul resto d’Italia prevarrà il bel tempo, pur con la presenza di velature e strati nuvolosi che diverranno più compatti a partire dai settori di ponente.
Sabato 7 marzo, persisterà un contesto di incertezza atmosferica tra la Calabria, la Sicilia e la Sardegna, con fenomeni piovosi intermittenti. Tra il pomeriggio e la serata non si escludono locali rovesci nelle zone interne del Lazio, della Campania e della Lucania.
Domenica 8 marzo, si osserverà un incremento dell’instabilità sulle regioni del Centro-Sud, con una maggiore probabilità di precipitazioni durante le ore pomeridiane specie nelle zone appenniniche.
Evoluzione verso la metà del mese
La struttura di alta pressione continuerà a subire l’erosione causata dalle infiltrazioni instabili, le quali manterranno uno scenario meteo incerto. Questo contesto potrebbe favorire ulteriori piogge anche sulle regioni del Nord-Ovest a partire da martedì o mercoledì, all’interno di un quadro climatico che resta comunque assai mite.
Credit e fonti autorevoli:
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
Met Office – United Kingdom National Weather Service
Météo-France – Service National Météorologique (TEMPOITALIA.IT)









