
(TEMPOITALIA.IT) Nevica e fa freddo sull’Italia, in quello che è uno scenario meteo insolito quando ormai marzo sta volgendo al termine. Sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo, ripiombati improvvisamente a fine gennaio. E in effetti, questo insistente colpo di coda sta davvero sfiancando chiunque sogni cieli sereni e maniche corte.
L’Italia si ritrova al momento intrappolata in una morsa ciclonica di freddo, spazzata da raffiche tese di vento e da imbiancate a bassa quota del tutto sorprendenti per l’imminente fine di Marzo. Insomma, il generale inverno proprio non vuole saperne di levare le tende. Eppure, a pensarci bene, non è uno scenario così apocalittico o impossibile. La primavera, per sua stessa natura fisiologica, vive da sempre di questi repentini sbalzi umorali.
I primi giorni di Aprile continueranno testardamente a seguire questo spartito decisamente instabile. Niente sole e clima mite in vista, perlomeno a breve termine. E qui scatta puntuale la domanda fatidica, quella che tormenta chiunque stia già pregustando la classica grigliata all’aperto nei prati. Pioverà o no per le feste? L’ansia da barbecue per la giornata di Pasquetta, lo sappiamo bene, è già palpabile fra i tanti che non vedono l’ora di potersi godere un bel sole per la gita fuori porta.
L’anticiclone salva i giorni di festa
Il timore concreto di ritrovarsi a battere i denti attorno alla graticola è assolutamente lecito. Anche perché il noto Riscaldamento Globale ha ormai estremizzato tutte le dinamiche del tempo, trasformando le proiezioni a lungo termine in un vero azzardo interpretativo per gli addetti ai lavori. Eppure, sbirciando gli aggiornamenti più recenti appare un cambiamento netto, drastico e molto gradito.
A ridosso dell’atteso weekend di Pasqua, l’intera atmosfera sull’Europa centro-occidentale potrebbe subire un profondo stravolgimento. Il promontorio dell’Alta pressione di matrice oceanica, rimasto a lungo lontano, sembra intenzionato ad avanzare verso est e pare davvero deciso a fare la voce grossa, puntando dritto verso l’Italia e il cuore del continente.
Se quest’evoluzione verrà confermata, Domenica 5 Aprile e l’atteso giorno di Lunedì 6 Aprile verranno letteralmente salvati dal provvidenziale e tempestivo intervento dell’Anticiclone delle Azzorre. Questa immensa bolla stabilizzante agirà come uno scudo termico e atmosferico quasi impenetrabile.
Un assaggio di tepore anticipato
Il sole accompagnerà anche un deciso rialzo termico. Soltanto le estreme regioni del sud potrebbero avvertire sbuffi di aria fresca, portati magari da qualche residua folata di grecale, ma parliamo di dettagli minimi. Per il resto, il Tempo stabile riprenderà saldamente il comando delle operazioni, regalandoci un clima eccezionalmente godibile. Le proiezioni dei modelli parlano chiaro, indicando il ritorno del tepore diurno su quasi tutta la Penisola.
La colonnina di mercurio, in particolare sulle grandi pianure del Nord, sulle valli alpine e nelle aree interne centrali, potrebbe agevolmente balzare oltre la soglia dei 20°C. Un tepore deciso, piacevolissimo da vivere all’aria aperta. Per chi ama studiare le dinamiche atmosferiche come noi, l’evoluzione è affascinante, ma per chi desidera soltanto rilassarsi, è una vera manna dal cielo. Non possiamo ancora dare per scontata quest’evoluzione, ma di certo il meteo per le festività sembra prendere una strada più favorevole di quanto appariva nei giorni passati.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)






