Il ciclone Deborah sta colpendo in modo chiaro e marcato le regioni del Sud e del versante Adriatico, generando non solo piogge e venti forti ma anche tanto freddo e nevicate fino a quote di alta collina. Si tratta di un peggioramento di stampo prettamente invernale e pare proprio che non sarà nemmeno l’ultimo di questa prima parte di primavera. Un’altra sferzata fredda proveniente dall’artico colpirà l’Italia dal 31 marzo, ma prima di essa ci sarà una piccola pausa proprio in corrispondenza del weekend delle Palme.
Gli ultimi scampoli di maltempo legati al ciclone Deborah si esauriranno gradualmente nella giornata di sabato 28 marzo. Ci saranno le ultime piogge su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria tirrenica e Sicilia, con fiocchi di neve oltre i 900 m di quota, mentre avanzerà il sole sul resto d’Italia. Il vento di tramontana persisterà per tutta la giornata di sabato, pertanto sarà un’altra giornata molto fredda e pienamente invernale per il nostro stivale.
Domenica questa perturbazione si allontanerà definitivamente verso est, sebbene alcune raffiche di tramontana continueranno a soffiare sulla Puglia, la Basilicata e anche il basso Tirreno. Proprio su questi settori le temperature faranno molta più fatica a riprendersi durante la domenica delle Palme nonostante il ritorno del sole.
Quantomeno i raggi del sole illumineranno buona parte dello stivale da nord a sud, ma è necessario sottolineare che mancherà un vero campo di alta pressione. Si tratterà della fisiologica pausa tra una perturbazione e l’altra, che durerà non più di due giorni (esattamente domenica 29 e lunedì 30 marzo).
Ma che domenica delle Palme sarà? Come detto poc’anzi ci sarà il sole su buona parte dello stivale, però le temperature faticheranno a salire verso l’alto. In particolar modo su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia la colonnina di mercurio raggiungerà a malapena gli 11 o 12°C nelle ore centrali della giornata. Il vento di tramontana, ancora presente tra Molise e Puglia, chiaramente acutizzerà molto di più la percezione del freddo, rendendola a tutti gli effetti una domenica pienamente invernale.
Qualche grado in più lo avremo in Val padana e lungo le coste tirreniche, dalla Liguria alla Sicilia passando anche dalla Sardegna. Su questi settori le massime potrebbero lambire quantomeno i 17 o 18°C, regalando così una domenica delle Palme abbastanza gradevole. Ci sarà sempre il vento dietro l’angolo soprattutto tra Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Liguria orientale e Romagna: si tratterà del vento di grecale, poiché mancherà l’alta pressione e quindi le correnti fredde da est, seppur blande e poco instabili, saranno pur sempre presenti.