L’inverno sta davvero facendo sul serio, peccato però che la stagione si sia già conclusa da qualche giorno. Per buona parte della stagione fredda c’è stato il dominio delle piogge e delle perturbazioni atlantiche, mentre le correnti artiche non hanno quasi mai impensierito l’Italia, tranne qualche isolato episodio ad inizio 2026 tra Capodanno e l’Epifania. Ora che sul calendario è ufficialmente cominciata la primavera, l’inverno sembra essersi improvvisamente risvegliato dal letargo e si sta proponendo in Italia con una ondata di freddo fuori stagione.
Nelle scorse ore un’ondata intensa di freddo proveniente dall’artico ha investito in pieno il nord, colpendo soprattutto il nord-est dove si è sviluppato un ciclone insidioso. Questo vortice, denominato Deborah dall’Aeronautica Militare, ha scatenato acquazzoni, temporali e soprattutto un improvviso e brusco calo della quota neve tra Veneto ed Emilia-Romagna. I fiocchi bianchi sono arrivati addirittura in pianura sul ferrarese e il ravennate, creando anche un piccolo strato bianco al suolo. Insomma si tratta di un’ondata di freddo di tutto rispetto per il periodo, che mancava in Italia sicuramente da diversi anni.
Ma non finisce qui, poiché questa perturbazione a breve colpirà in pieno il centro-sud per almeno due giorni consecutivi. Il medio-basso Adriatico e il meridione vivranno un venerdì e un sabato da pieno inverno, caratterizzati da tante nubi, piogge diffuse e nevicate che si spingeranno fino a quote di alta collina. Più in basso il clima sarà freddissimo e i forti venti di tramontana acutizzeranno ancor di più la percezione del freddo sul nostro corpo.
Ci sarà solo una piccolissima pausa tra la domenica delle Palme e il lunedì 30 marzo. La perturbazione si allontanerà verso est e lascerà qualche spiraglio di sole alle sue spalle, però in un contesto ancora abbastanza freddo. La colonnina di mercurio proverà a puntare quantomeno ai 17 o 18 ° in Val padana e sulle regioni tirreniche, ma si tratterà dell’ennesimo fuoco di paglia.
Un’altra ondata di maltempo e di freddo artico investirà l’Italia tra il 31 marzo e il 1 aprile, a distanza di appena due giorni dal ciclone Deborah. Insomma sarà un’altra ondata di freddo fuori stagione che rispedirà in pieno inverno regioni come Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Resteranno un po’ più ai margini il nord e l’alto Tirreno, ma che dovranno ugualmente fare i conti con il freddo notturno.