Inizio settimana: la Primavera illude
(TEMPOITALIA.IT) La nuova settimana si apre all’insegna di una relativa tranquillità atmosferica su gran parte della Penisola Italiana. Tra Lunedì 23 e Martedì 24, infatti, il tempo si manterrà in prevalenza stabile al Nord e su buona parte del Centro, con cieli sereni o poco nuvolosi e condizioni nel complesso piacevoli. Tuttavia, non tutta l’Italia beneficerà di questa fase più tranquilla, poiché al Sud e su alcune aree del Centro continuerà a farsi sentire una certa instabilità. Questa situazione è legata alla presenza di una circolazione ciclonica che lentamente si allontana verso la Grecia, lasciando dietro di sé nuvolosità irregolare e qualche precipitazione sparsa. Si tratterà comunque di fenomeni non particolarmente intensi, destinati a esaurirsi gradualmente con il passare delle ore mentre il sole proverà a farsi strada tra le nubi residue.
La svolta fredda
La situazione meteorologica subirà una svolta significativa a partire dal pomeriggio di Mercoledì 25. Dopo una prima parte della giornata ancora relativamente tranquilla, soprattutto al Centro-Sud, inizierà a farsi strada una massa d’aria gelida di origine artica che raggiungerà il Nord Italia. Questo ingresso polare darà origine a un vortice sul Mediterraneo, responsabile di un peggioramento diffuso del tempo che ricorderà a tutti gli effetti il pieno inverno. La discesa di correnti dalla Scandinavia provocherà un contrasto termico notevole, alimentando una profonda area di bassa pressione che attirerà venti impetuosi da nord e da est, modificando radicalmente il panorama climatico di gran parte della nazione in pochissime ore.
Piogge e temporali in rapida estensione verso il meridione
La giornata più critica sarà quella di Giovedì 26, quando piogge e rovesci interesseranno inizialmente il Nordest, la Romagna e il basso Veneto orientale, per poi estendersi rapidamente verso le Marche, l’Umbria e, in forma più attenuata, al resto del Centro. Nel corso delle ore, il maltempo raggiungerà anche il Sud, coinvolgendo in particolare la Campania e la Calabria, dove non si escludono temporali accompagnati da forti grandinate. Il crollo della colonnina di mercurio sarà percepibile ovunque, con raffiche di vento che acutizzeranno la sensazione di gelo anche nelle zone costiere solitamente più miti del Mar Tirreno e del Mar Adriatico.
Venerdì neve quote collinari, ma migliora nel Weekend
L’arrivo dell’aria artica porterà con sé un sensibile calo termico, facendo tornare condizioni decisamente rigide su tutta l’Italia. La neve farà la sua ricomparsa a quote insolitamente basse per il periodo, infatti al mattino potrà scendere fino a 500 metri o 600 metri sull’Appennino Romagnolo e centrale, mentre al Sud si attesterà intorno agli 800 metri o 900 metri nel pomeriggio, con possibili ulteriori cali in serata soprattutto lungo i versanti orientali. Venerdì 27 il vortice depressionario tenderà a spostarsi verso est, ma il tempo resterà instabile, in particolare sulle regioni meridionali e lungo il versante del Mare Adriatico. Qui si avranno ancora venti sostenuti, clima pungente e nevicate fino a quote collinari, rendendo l’atmosfera puramente invernale. Il fine settimana, però, porterà segnali di miglioramento, poiché il ritorno dell’alta pressione favorirà condizioni più stabili e un graduale aumento delle temperature, segnando una nuova fase più mite e primaverile che ci accompagnerà verso la fine del mese.
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