• Privacy
lunedì, 15 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo tutto stravolto, dal sole al freddo improvviso, cosa sta succedendo

Antonio Romano di Antonio Romano
23 Mar 2026 - 11:30
in A La notizia del Giorno, Ad Premiere, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Fine delle certezze meteo: tra sole e freddo improvviso

Ci eravamo abituati male, oppure bene, dipende molto dai punti di vista personali. Negli ultimi anni, per non dire durante il corso degli ultimi decenni, l’andamento climatico delle quattro stagioni ha subito profonde modifiche. Si tratta di variazioni strutturali, complicate da accettare o comunque difficili da spiegare senza un valido supporto di tipo scientifico. I dati, come sappiamo bene, non mentono mai, ed allora le statistiche degli ultimi tempi certificano senza alcun dubbio un incremento termico generalizzato. Le temperature, sia quelle globali che quelle locali, si sono innalzate considerevolmente. Parliamo di medie termiche, riferendoci alla climatologia, trattando, lo ribadiamo ancora una volta, numeri assolutamente inconfutabili che descrivono un cambiamento radicale del nostro ecosistema in Europa e nel Bacino del Mediterraneo.

Sempre più caldo e fenomeni meteo più estremi

Si osservano temperature sempre più elevate associate a manifestazioni atmosferiche sempre più violente. Lunghe fasi di siccità si alternano a periodi di precipitazioni talmente abbondanti da causare criticità di tipo idrogeologico sempre più frequenti in Italia, in Sardegna, in Sicilia e in molte altre aree continentali. Questa è la cronaca degli ultimi anni, è la storia di un Inverno che mai come in questo periodo ha evidenziato caratteristiche tipicamente autunnali. Anzi, possiamo affermare con certezza che ha esacerbato i tratti tipici dell’autunno piuttosto che quelli invernali. Proprio per questo motivo, dopo una stagione così ricca di piogge, in molti attendevano con ansia la Primavera, con la speranza che il tempo potesse finalmente stabilizzarsi in modo definitivo, regalando giornate serene e miti.

 

Le illusioni del primo tepore tra Febbraio e Marzo

Moltissime persone speravano che i valori termici potessero portarci in anticipo i primi tepori di un certo rilievo. In effetti abbiamo avuto un piccolo assaggio delle potenzialità dell’anticiclone a cavallo tra l’ultima decade di Febbraio e i primi giorni di Marzo, ma poi si è verificato un blocco totale. Quell’anticipo di calore aveva illuso tanti, forse troppi, convincendoli che la stagione primaverile potesse seguire l’andazzo meteo climatico degli anni passati. Forse ci si è dimenticati di alcuni mesi primaverili dell’epoca recente, capaci di lasciare un segno indelebile per le abbondanti piogge ma soprattutto per alcuni degli eventi alluvionali più feroci avvenuti dopo il duemila. Non bisogna mai dimenticare che la stabilità è un concetto relativo in questo periodo dell’anno, specialmente quando si parla di aree geografiche sensibili come le Isole Britanniche o la Penisola Iberica.

 

Il Vortice Polare e le previsioni per Aprile e Maggio

Proprio per queste ragioni non si deve affatto sottovalutare la Primavera, né si deve minimamente ignorare quanto accaduto a livello atmosferico superiore. Lo split del Vortice Polare, lo ripetiamo, potrebbe condizionare l’intero andamento della stagione. Sicuramente questa dinamica sta già influenzando il clima attuale, certamente lo farà da qui fino a Pasqua, ma chissà che anche i mesi di Aprile e Maggio non siano destinati a portarci turbolenze di un certo spessore. La Primavera, che piaccia o meno, non rappresenta affatto il periodo del sole costante e del bel tempo garantito. È corretto dirselo chiaramente, perché altrimenti si creano false illusioni e convinzioni del tutto errate. In sintesi, se da qui al mese di Giugno dovesse continuare a fare freddo, oppure a piovere con insistenza, se dovessero verificarsi temporali e forti grandinate, con poco sole e una scarsa presenza dell’anticiclone, non ci sarebbe nulla di strano. Non ci sarebbe niente di cui stupirsi, poiché la natura starebbe semplicemente rispettando i dettami di quella che un tempo era considerata la stagione più capricciosa di tutte, dominata da correnti instabili e venti freddi come la bora o la tramontana.

 

Credit:

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
  • World Meteorological Organization (WMO)
  • Met Office United Kingdom
Seguici su Google News
Tags: clima estremofreddo marzoinstabilità stagionalepioggia aprileprevisioni pasquaprimavera meteoriscaldamento globaletemporali grandinevariabilità meteovortice polare
CondividiTweet
Articolo precedente

Primavera? Solo un’illusione: arriva lo scombussolamento artico e un Venerdì invernale

Prossimo articolo

Ciclone polare in arrivo sull’Italia, il meteo torna invernale con neve e gelo tardivo

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

Ciclone polare in arrivo sull'Italia, il meteo torna invernale con neve e gelo tardivo

Ondata di calore e rischio black-out: un problema che si ripete

15 Giugno 2026

Settimana: temperature fino a 40°C, ma Venerdì rischio temporali

15 Giugno 2026

Seconda metà di Giugno bollente: vediamo se e quando usciremo dal caldo

15 Giugno 2026

Caldo africano verso l’Italia: quanto c’è di vero nei 40°C annunciati

14 Giugno 2026
Caldo intenso, ci sarà da boccheggiare in settimana

Arriva il super caldo, ecco quanto sarà intenso e quando finirà

14 Giugno 2026

Giugno pronto a scatenare l’Anticiclone Africano: cosa potrebbe cambiare

14 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.