
(TEMPOITALIA.IT) Se pensate che la primavera sia avviata al passaggio di testimone con l’estate, il meteo sta per riservarci l’ennesima sorpresa, un vero e proprio colpo di coda invernale che farà discutere. Non stiamo parlando di una rinfrescata di poco conto, ma un cambio di scenario radicale. Preparatevi a tirare fuori di nuovo i cappotti, se verrà confermata l’attuale linea di tendenza prospettata dal Centro Meteo Europeo. Ma quando accadrà tutto questo? Segnatevi questa data: il 20 aprile. Sarà quello il momento in cui entrerà nel vivo la dinamica che ci traghetterà verso il freddo.
Tutto scaturirà da un movimento strategico delle figure di alta pressione a scala europea. Un potente anticiclone si posizionerà e si rinforzerà proprio sulla Scandinavia. E qui sta il punto, questo posizionamento anomalo fungerà da scivolo ideale per lo scorrimento di masse d’aria decisamente fredde, di origine artico-continentale, provenienti direttamente dalla Russia. Questa colata fredda si muoverà in senso retrogrado, ovvero da est verso ovest, investendo dapprima i Balcani e poi, purtroppo per gli amanti del caldo, espandendosi con decisione verso l’Europa centrale e il bacino del Mediterraneo, puntando dritto verso l’Italia.
Le conseguenze per la nostra Penisola potrebbero rivelarsi esplosive Ci attende un drastico crollo termico, che si farà sentire su tutte le regioni, da nord a sud. Le temperature crolleranno verticalmente, portandosi di diversi gradi sotto le medie stagionali del periodo. Insomma, un vero shock termico. Ma non è tutto. L’ingresso dell’aria fredda sui nostri mari, ancora relativamente caldi, potrebbe generare un insidioso ciclone mediterraneo. Questo scenario aggraverebbe ulteriormente la situazione, portando non solo freddo, ma anche maltempo diffuso, piogge e soprattutto il possibile ritorno della neve sui monti a quote piuttosto basse per la stagione, specialmente sull’Appennino.
Il freddo potrebbe poi cedere il passo in modo repentino al caldo africano
Immaginate i paesaggi innevati ad aprile inoltrato, anche se non è certo un evento eccezionale, ma che si presenta spesso anche gli ultimi anni. Tuttavia, come spesso accade in questa stagione di transizione, la situazione potrebbe non essere statica a lungo. Guardando oltre, verso la fine del mese, i modelli matematici iniziano a intravedere un possibile, drastico cambio di rotta. Le proiezioni a lungo termine, che necessitano di conferme, suggeriscono la possibilità che l’anticiclone africano possa improvvisamente affacciarsi sul Mediterraneo.
Questo potrebbe portare una vampata di caldo africano, con un rialzo termico altrettanto rapido e intenso, quasi a voler cancellare il freddo precedente. Ma per ora, concentriamoci sul freddo imminente, perché la primavera ci sta per mostrare il suo volto meteo più volubile e capriccioso.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)









