(TEMPOITALIA.IT) Falsa partenza per maggio. Come scritto nel titolo, le condizioni meteo saranno costantemente incerte. Difficile intravedere pause asciutte di diversi giorni. Il comun denominatore sarà tempo incerto e possibilità frequenti di rovesci e temporali. In questo articolo facciamo gli step da qui attorno al 10 maggio.
Caldo improvviso
La prima fase di questa complessa evoluzione meteo sarà proprio nel fine settimana. Il ponte della Liberazione. I termometri sono schizzati verso l’alto, raggiungendo diffusamente valori compresi tra i 25 e i 26 gradi, con locali picchi di calore che domenica potranno spingersi persino fino a 27-28. Sono valori davvero molto elevati per il periodo, tipici di giugno in alcuni casi. Ma non avranno vita lunga. Questo perché già da martedì sera arrivano i temporali.

Il ribaltone: correnti fresche e instabilità a lungo
Già nella notte di martedì 28 (e almeno fino al 3 maggio) maltempo non particolarmente diffuso ma sempre presente. Questo perché l’anticiclone tenderà a migrare in modo anomalo verso le latitudini più settentrionali dell’Europa, aprendo così la porta al rientro di correnti d’aria decisamente più fresche provenienti da nord-est.
Se analizziamo i modelli meteo GFS ed ECMWF, i più autorevoli in materia quando si tratta di fare delle previsioni, emerge chiaramente che per almeno sei giorni il tempo sull’Italia sarà a tratti parecchio capriccioso. Quando capitano questi rientri orientali di aria fredda e il suolo è oramai già caldo, si predispongono le condizioni per lo sviluppo di numerosi temporali.
Essendo legati a dinamiche convettive, questi acquazzoni colpiranno in modo irregolare “a macchia di leopardo”, rendendo difficile prevedere in anticipo le singole località esatte. Ciò non toglie che, a occhio e croce, più o meno tutto il territorio nazionale verrà interessato. Attenzione però che ci saranno dei comuni dove potrebbe non piovere quasi nulla e altri dove verrà giù tantissima acqua. È tipico di questi pattern meteo.

Tra il 6 e il 10 maggio: il ritorno delle vere piogge
Questa fase instabile sarà solo il preludio a un cambiamento di circolazione ancora più profondo e strutturato su tutta l’Europa. Tra il 6 e il 7 maggio, il bacino del Mediterraneo sarà interessato, forse finalmente, dal vero e proprio Flusso Atlantico.
Come sempre accade in questi casi, a ricevere il carico maggiore di precipitazioni saranno soprattutto le regioni del Nord Italia e i settori interni del Centro. Non è ancora chiaro Se verrà coinvolto pure il Meridione. Ciò non toglie che il mese di maggio non dovrebbe annoiarci. Con un carico di novità meteo che vi racconteremo di giorno in giorno.











