Cari lettori, sappiamo bene che molti di voi stanno apprezzando questa parentesi meteo stabile e soleggiata. Nessuno critica le preferenze personali. Dopo tantissime precipitazioni è lecito gradire un po’ di stabilità e una pausa asciutta di alcuni giorni.
Ma sappiamo che l’illusione del bel tempo sta per finire, e anche piuttosto in fretta. Prepariamoci all’arrivo di una nuova e intensa perturbazione, destinata a farci dimenticare i cieli sereni a cui ci eravamo appena abituati. Arriva un ciclone africano. Ma come, non parliamo sempre di anticiclone africano? Eh no, questa volta no. Non abbiamo sbagliato: è proprio una ciclogenesi di matrice africana. Cerchiamo di capire meglio in questo nuovo articolo.
Forte maltempo in arrivo
Intanto, chiariamo subito un concetto. L’ultimo vero baluardo della stabilità atmosferica che ci sta accompagnando da alcuni giorni è la giornata di Sabato. Per quasi tutti è davvero l’ultima occasione per godere di cieli sereni, sole e un clima mite su gran parte dello Stivale, prima che il quadro meteo venga letteralmente stravolto.
A partire da Domenica, le carte in tavola cambieranno in maniera drastica. Un profondo vortice ciclonico di origine nordafricana, in risalita dall’Algeria verso il bacino del Mediterraneo, si avvicinerà minacciosamente all’Italia. È una manovra piuttosto insolita: capita pochissime volte durante l’anno, ma quando accade può rivelarsi pericolosa, proprio perché il sistema si carica in maniera eccessiva di umidità e la scarica su alcune delle nostre regioni.
La timeline
I primi segnali inequivocabili di questo peggioramento saranno un corposo aumento della nuvolosità e, al tempo stesso, un’impennata dei venti di scirocco. Entro la serata di Domenica, e soprattutto nella notte verso Lunedì, assisteremo a diffuse precipitazioni che andranno a interessare principalmente le regioni del nord-ovest e le due Isole Maggiori, con la Sardegna più colpita rispetto alla Sicilia.
Ma attenzione, perché quello è solo un antipasto. Il cuore nevralgico del maltempo sarà esattamente all’inizio della prossima settimana. Tra Lunedì e Mercoledì, prepariamoci a un colpo di scena: il sistema perturbato assumerà le caratteristiche di un vero e proprio ciclone stazionario.
Bloccato nel suo movimento di traslazione, non farà altro che scaricare ingenti quantità di pioggia e innescare temporali sempre sulle stesse zone, avvolgendo alcune aree in una lunga morsa di piogge continue e nubifragi. Le precipitazioni saranno diffuse al nord e su tutte le tirreniche, ma saranno il Piemonte e la Sardegna a fare il pieno di pioggia. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!